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Bisaglia (ex parlamentare della DC) riferendosi a Casini e Follini soleva dire: "Ho due figli: uno bello e uno intelligente" ... peccato che non abbia mai detto chi fosse uno e chi l'altro ghghgh
Mi sono già rassegnato ... perchè è cosi che è sempre andata, dal 94 la destra si è sempre presentata con una coalizione sola, da forza nuova all'udc e la sinistra quando si presentava alle elezioni separata perdeva, unita vinceva. Veltroni ha avuta l'idea di andare da solo e non credo ai miracoli ... Comunque sia voterò a sinistra come ho sempre fatto.
Vedremo come Berlusconi finirà la sua Opera d'interessi. Darà il colpo di grazia alla giustizia italiana
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Botta e risposta tra Berlusconi a Porta a Porta e Casini al Tg1
Il leader centrista: "Vogliamo correre col nostro simbolo, come fa la Lega"
Udc-Pdl: ancora muro contro muro
Ipotesi di una federazione al Sud
Liste Udc solo al sud e nel resto d'Italia i candidati centristi nel listone Pdl?
Sarebbe risolta così anche la guerra a Palermo tra Cuffaro e Miccichè
di CLAUDIA FUSANI
ROMA - Potrebbe passare dalla Sicilia la ricucitura dello strappo Pdl-Udc. E il partito di Casini potrebbe diventare una sorta di Lega del sud salvando così il simbolo. Indiscrezioni sotto traccia che rimbalzano tra la sede di via Due Macelli e palazzo Grazioli, tra i due indirizzi caldi dell'allenza di centro destra dove da giorni sono al lavoro i pontieri.
Ufficialmente Casini fa sapere di rinviare ogni decisione a giovedì, dopo la riunione della direzione del partito. In serata al Tg1 ribadisce la sua posizione, nota: nessuna difficoltà a riconoscere la leadership di Berlusconi, è nei fatti e lo dicono i numeri, ma è impossibile che l'Udc rinunci al simbolo. Casini sembra molto tirato e la sua suona quasi come un'ultima possibilità di mediazione: "Non chiediamo posti in un listone che andrà da Mastella alla Mussolini a Gianfranco Fini, non chiediamo nulla, solo di poter correre con le nostre insegne come fa la Lega". Pochi minuti prima Berlusconi a "Porta a Porta" aveva ribadito il suo no ad altri simboli. Quasi un botta e risposta tra i due studi televisivi che al momento registrano posizioni distanti e neppure in avvicinamento.
Ma la soluzione si intravede tra le righe quando Casini dice di "voler fare come fa la Lega". L'accordo con Bossi prevede che il Carroccio presenti proprie liste solo al nord. Una scelta di cui il Cavaliere è stato molto grato al senatur tanto da lasciargli anche, forse, la poltrona di Presidente della Regione che Formigoni sarà costretto a lasciare perchè candidato.
Soprattutto un accordo che potrebbe risolvere l'altra battaglia campale che si sta combattendo in queste ore anche se lontano da Roma. Chi prenderà il posto di Cuffaro alla guida della Regione Sicilia? Dopo che Berlusconi, giovedì scorso ha scaricato Casini mettendolo di fronte al fatto compiuto del Pdl sintesi di Fi e An, a Palermo si è scatenata la guerra. Gianfranco Miccichè, uomo del Cavaliere, era già convinto di essere il candidato unico del centrodestra alla Regione. Ma all'improvviso si è trovato contro le truppe dell'Udc di Cuffaro.
Era stato chiaro già nei giorni scorsi che la poltrona di palazzo d'Orleans poteva diventare lo snodo della questione. Ora potrebbe diventare la soluzione: lo scudo crociato dell'Udc principe a palazzo d'Orleans, in Sicilia e al sud dove in effetti prende più voti. In cambio Casini rinuncerebbe a proprie liste al nord dove i suoi candidati sarebbero assorbiti nel listone del Pdl.
http://www.repubblica.it/2008/02/sez...derazione.html
Passeranno entrambi con veltroni. :D