
Originariamente Scritto da
Federico III
Ragioni etniche? Nessuna: non basiamo il nostro indipendentismo sull'etnia, poiché un concetto non pertinente per un siciliano, senza contare che lo stesso concetto di 'etnia' è alquanto pericoloso se non utilizzato con attenzione, poiché spesso sovrapposto con quello di 'razza', che antropologicamente parlando non ha senso.
Ragioni storiche? Diciamo che dalla caduta della Sicilia nelle mani del califfato berbero (gli Arabi, per i profani, nel IX secolo d.C.) ai danni dell'Impero Romano d'Oriente (Bizantino, per i profani...) fino all'unificazione delle corone di Sicilia e di Napoli sotto i Borbone (inizi del XIX secolo, ovviamente d.C., per un totale di quasi mille anni), la Sicilia ha goduto di un'indipendenza parziale o totale. Il Regno di Sicilia ha, dunque, degli ascendenti storici estremamente importanti, purtroppo sconosciuti in primis dai siciliani stessi, a causa dell'insegnamento italiano di una storia scolastica che non istruisce sul passato della propria terra ma che, anzi, spesso e volentieri la denigra e la sminuisce.
Ragioni culturali? Diciamo che la Sicilia, crocevia di culture, a differenza di altre zone geografiche oggi italiane, ha senza dubbio una cultura sfaccettata che può a ragione essere considerata tipicamente siciliana, dato che una cultura propriamente italiana (data la relativa giovinezza del paese) non può essere considerata come realmente esistente, se non come variegatissima mistura di culture differenti. Una parvenza, e solo quella, di cultura italiana è apparsa solo durante l'epoca fascista, al termine della quale le differenze reali ed esistenti tra le culture italiane si sono palesate più che mai. Oggi, nonostante i bombardanti tentativi di unificare culturalmente un'Italia che non è per nulla unita come sperava chi disse che una volta fatta l'Italia occorreva fare gli italiani, vogliamo far rivalere la nostra sicilianità tamponata dal bavaglio italiano, e far conoscere a tutti le reali motivazioni delle condizioni di sottosviluppo cui la Sicilia è costretta da un sistema economico che mira al costante arricchimento del Nord, parallelo ad un costante impoverimento del Sud e della Sicilia stessa. E per fare questo abbiamo tutte le armi: storiche, culturali, politiche ed economiche. Basta renderle una volta per tutte note a quei siciliani assopiti e drogati dalla mala informazione (scolastica e mediatica) italiana. E ci riusciremo, com'è vero che le adesioni al MIS stanno salendo vorticosamente in tempi brevissimi.