



No, no, non lo dico io.
Lo dice il principio della laicità dello Stato ed uguaglianza dei Cittadini davanti alla Legge.
Fondamento di qualsiasi Democrazia Liberale.
Ma qui forse c'è qualcuno che preferirebbe di gran lunga il Medioevo...
Basterebbe dirlo... e si eviterebbero inutili discussioni, che, peraltro, non possono che portare alla conclusione dell'infondatezza dei privilegi della Chiesa Cattolica.


No, mio caro. Se permetti, per lo Stato non è esattamente la stessa cosa una confesisone religiosa che ha una diffusione pari alla maggioranza della popolazione nazionale... rispetto ad una confessione religiosa (come quella dei valdesi, ad esempio) che ha una diffusione infinitesimale e, talvolta, limitata a singole porzioni di territorio.
Capisco l'eguaglianza nei princìpi di libertà religiosa, ma la diffusione territoriale e numerica di un credo religioso non può lasciare indifferente uno Stato. Non a caso, difatti, i Patti Lateranensi sono gli unici citati nella Costituzione.
Piaccia o non piaccia, la religione cattolica in Italia è la confessione religiosa più diffusa.


Forse non capisci veramente... boh...
Che la Chiesa Cattolica sia una realtà importante nella società italiana, e che tale confessione sia grandemente superiore come numero di fedeli e presenza territoriale rispetto a qualsiasi altra, non giustifica in alcun modo che questa goda di determinati privilegi. Punto. Non c'è altro da dire.


C'é altro da dire, eccome.
Non si tratta di privilegi, ma di prerogative che naturalmente spettano alla confessione religiosa più grande. Non ci vedo proprio nulla di strano.
I cosiddetti "privilegi", poi, sono talmente in linea con il dettato della nostra Costituzione che sono passati indenni attraverso il vaglio della Consulta e sono tuttora in vigore. Come mai?
Se erano "privilegi" immotivati, che intaccavano la laicità dello Stato, la Consulta li avrebbe espunti dall'ordinamento, non ti pare?![]()


Che vuol dire "impera sovrano"?
Che la Legge deriva dal Corano. Una situazione simile non sarebbe accettabile e andrebbe duramente combattuta.
Oppure che l'Islamismo è la confessione della grande maggioranza della popolazione?
Perchè se in tal caso fossero rispettati gli eguali Diritti delle persone e delle confessioni religiose, sarebbe una situazione decisamente preferibile all'attuale.![]()







