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Discussione: bertinotti o boselli?

  1. #21
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    È proprio vero che la libertà è preziosa; così preziosa che dovrebbe essere razionata.
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    Citazione Originariamente Scritto da ilProgressista Visualizza Messaggio
    anch io mi sono dibattuto sul dilemma di chi votare...e voterò sinistra arcobaleno, da un punto di vista critico.
    i socialisti sono da considerare, ma...a volte troppo moderati, troppo pro-impresa per alcuni aspetti(gli artigiani e le piccole e mdie imprese non vanno dimenticate, soprattutto quelle che pagano le tasse, trattano bene i lavoratori e investono nell'azienda), e soprattutto per la presenza della vecchia guardia da de michelis a zavettieri, tra cui alcuni condannati per tangentopoli et similia.
    io voglio una sinistra plurale, aperta, dai socialisti di boselli e i radicali che si sentono ancora nell'alveo della sinistra fino ai comunisti taliani, che vada oltre i semplici termini comunismo e socialismo, democratica, in cui la gente abbia un peso nelle scelte.
    bisogna coprire il vuoto lasciato dal pds, e da sinistra, non dal centro come fa il pd. però temo che la nuova sinistra moderna sia solo un utopia, vista la lentezza e la difficoltà di un tal progetto.
    I radicali di sinistra, sempre per stare nell'area liberalsocialista, che fine hanno fatto????????

  2. #22
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    Citazione Originariamente Scritto da alemaggia Visualizza Messaggio
    demi la scala mobile produceva inflazione a due cifre , ok , concordo.
    l abbiamo abolita e poi?
    23 anni dopo il potere d acquisto delle classi piu disagiate è nullo! evidentemnete c è stato un difetto nella gestione del post scala mobile , o no?

    siamo socialisti , socialdemocratici , lo siamo noi del ps , lo è bertinotti lo ribadisco e lo testimonia l azione di governo di rifondazione comunista in puglia e nel paese col governo prodi.pura socialdemocrazia keynesiana scandinava che NULLA centra col marxismo.

    noi del ps lo diciamo orgogliosamente , non siamo un monolite andiamo dai liberasocialisti ai keynesiani ma lo diciamo , siamo SOCIALISTI.

    bertinotti lo è nei fatti , è socialdemocrzia , conservatrice se vuoi , non è libberale come ora va tanto di moda ..ma io mi sento di definirlo compagno socialista!
    ale,stai facendo un'analisi sciocca!

    se stiamo nella merda non è colpa della mancata scala mobile.

    anzi la scala mobile ci metterà ancora più nella merda perchè graverà su una spesa pubblica insostenibile che si rifletterà nella pressione fiscale per mantenere il deficit a livelli accettabili!

    con l'attuale livello di inflazione,di stagnazione e di debito pubblico,questa è la proposta più dannosa per i cittadini!

    una politica deve essere sociale,e sociale vuol anche dire prendere decisioni razionali,forse impopolari,ma necessarie per curare il nostro Paese!

    il potere d'acquisto è calato per tutti indistintamente,naturalmente in modo evidente per i ceti medio-bassi.
    la soluzione più ovvia è iniziare una campagna contro la speculazione e potenziare l'anti-trust.

    parte dell'inflazione odierna è dovuta al costo di determinati beni legati al petrolio e della nostra dipendenza (+110$ al barile) che grava paurosamente sulle tasche degli Italiani perchè questo paese ancora ricava energia da esso;perchè l'intero apparato produttivo è vincolato dai prezzi delle materie prime,della dimunuzione di domanda su certi beni in certi settori,conseguentemente abbiamo salari bassi e disoccupazione!

    la scala mobile è un espediente per togliere l'attenzione verso le vere cause del degrado economico che sta trainando l'Italia.

    SA non propone dunque nulla di incoraggiante,anzi mi chiedo se sia una semplice operazione elettorale o se parlino sul serio!

    Bertinotti non è socialdemocratico,non diciamo eresie...

    essere socialdemocratici non vuol dire negare i co.co.pro,ma evidenziarne l'utile funzione garantendo pur sempre diritti a chi attualmente è disagiato dalla condizione introdotta da una cattiva regolamentazione del lavoro flessibile!

    essere socialdemocratici vuol dire garantire la funzione sociale del mercato e della produzione,non combatterli in vista di uno statalismo oggi più dannoso che utile!

    non esiste socialista europeo che contrasti le liberalizzazioni...Bertinotti lo fa!

    la socialdemocrazia svedese è inapplicabile in Italia e se dobbiamo dirla tutta,quel disegno economico fallì dopo gli shock petroliferi del '73 e dell'80,aprendo la stagione a sinistra del "lib-lab",simboleggiata in Italia dai governi a guida socialista di Craxi che come provvedimenti immediatamente abbatterono la scala mobile e d'altra parte si impegnarono nella lotta all'evasione fiscale in maniera magistrale!

    ecco una parte della memoria socialista che qualcuno ancora oggi contrasta con programmi inefficenti e anacronistici!

    la politica economica di Zapatero non è come quella di Palme per ragioni puramente attualistiche!

    forse questa è un'ulteriore dimostrazione dell'arretratezza di una certa Sinistra che al di fuori dall'Italia sopravvive a stento!

    W IL SOCIALISMO...QUELLO EUROPEO,LAICO E LIBERALE.

  3. #23
    European Socialist
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    Citazione Originariamente Scritto da ilProgressista Visualizza Messaggio
    anch io mi sono dibattuto sul dilemma di chi votare...e voterò sinistra arcobaleno, da un punto di vista critico.
    i socialisti sono da considerare, ma...a volte troppo moderati, troppo pro-impresa per alcuni aspetti(gli artigiani e le piccole e mdie imprese non vanno dimenticate, soprattutto quelle che pagano le tasse, trattano bene i lavoratori e investono nell'azienda), e soprattutto per la presenza della vecchia guardia da de michelis a zavettieri, tra cui alcuni condannati per tangentopoli et similia.
    io voglio una sinistra plurale, aperta, dai socialisti di boselli e i radicali che si sentono ancora nell'alveo della sinistra fino ai comunisti taliani, che vada oltre i semplici termini comunismo e socialismo, democratica, in cui la gente abbia un peso nelle scelte.
    bisogna coprire il vuoto lasciato dal pds, e da sinistra, non dal centro come fa il pd. però temo che la nuova sinistra moderna sia solo un utopia, vista la lentezza e la difficoltà di un tal progetto.
    i socialisti non sono moderati,sono riformisti.
    abbiamo sempre lottato per i diritti dei cittadini...e per la cronaca,lo statuto dei lavoratori è stato varato durante un governo a partecipazione socialista!

    non siamo pro-impresa...siamo per il lavoro in genere: per quello dipendente e per quello autonomo.
    riconosciamo la funzione determinante delle piccole-medio imprese e allo stesso tempo privilegiamo politiche di tutela verso il lavoro subordinato,introducento perfino strumenti di qualificazione e di sostegno durante il periodo di apprendistato,come qualsiasi forza socialista che si rispetti!

    l'occupazione stabile e duratura è un dato oggettivo e non si può creare magicamente come SA sostiene!
    sicuramente ottimizzare la divisione del lavoro e specializzarlo in determinati settori strategici,impiega in modo migliore la forza lavoro disponibile,cosa che ahimé una certa sinistra ignora!

    riguardo alla vecchia guardia...
    nelle liste del PS sono presenti moltissimi volti nuovi,soprattutto giovani.
    in Calabria per esempio i primi due candidati per la Camera sono Mancini e Cherubino,nati durante gli anni '70,quindi trentenni in carriera.
    dentro SA di certo i vecchietti non mancano.

    la sinistra che vuoi in Francia un tempo si chiamava "gauche plurielle" e si sono visti i risultati!

    socialisti e comunisti sostengono politiche del lavoro,del welfare,estere fin troppo diverse per garantire una sinistra funzionale!

    togliamo le fette di salame dagli occhi e guardiamo la realtà per quella che è!

  4. #24
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    Citazione Originariamente Scritto da paterfamilias Visualizza Messaggio
    esatto, guardiamola. Facciamo arrivare il ps al 2% o cerchiamo disperatamente di mantenere un nucleo di alternativa politica in parlamento.
    La mia scelta è chiara e l'ho manifestata più volte, chi ha aperto il thread con una domanda dovrebbe rifletterci su.
    In questo momento storico, forse, conta più la "praticità" di gente che pensa e vota "contro" in Parlamento rispetto all'aderenza completa ma senza speranza all'idea.
    All'interno di un regime parlamentare DEVE esistere e imporsi una certa "cultura del voto".

    Ognuno vota per ottenere una rappresentanza parlamentare,è la logica più consona ai dettami costituzionali.

    L'alternatività di cui parli è data da tutte le singole opposizioni che ci saranno,anche se frammentate.

    Agli Italiani non serve l'opposizione anti-PD/L.
    Agli Italiani servono Certezze,Linee Politiche coerenti,Alternativa del "Progetto Italia",indipendentemente se si voti SA,PS o UDC!
    La scelta è riservata al loro sacrosanto diritto di esprimere il voto in assoluta libertà,senza condizionamenti pro-Berlusconi,pro-Veltroni,anti-Veltrusconi!

    è questa la "cultura del voto" di cui parlo,la stessa che necessita per il buon funzionamento della democrazia rappresentativa e del parlamentarismo!

    si vota sempre a favore...mai contro!

  5. #25
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    demi lo sciocco è chi si settarizza e quindi non è laico.

  6. #26
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    Citazione Originariamente Scritto da alemaggia Visualizza Messaggio
    demi lo sciocco è chi si settarizza e quindi non è laico.
    nessuno si settarizza...

    si fa politica con coerenza attraverso i propri programmi e le proprie idee!

    programmi e idee riconosciute da tutti i partiti eurosocialisti fra cui il PS,a differenza di SA che nelle politiche economiche ed energetiche si differenzia totalmente.

    a mio avviso e secondo chi ci capisca un minimo di economia,il programma arcobaleno è disastroso e il più delle volte sbaglia il metodo per la risoluzione dei problemi.

    "le norme inerenti il lavoro flessibile sono mal regolamentate,ok,eliminiamo la flessibilità!"

    è un ragionamento del tutto incostruttivo che al posto di andare avanti,fa tre passi indietro!

    io,noi socialisti pensiamo che bisogni andare avanti tenendo conto del PERCHE' sia necessario il lavoro flessibile e,in caso,disciplinarlo considerando la condizione precaria dei lavoratori dipendenti,ma favorendone la qualificazione e il reinserimento all'interno del mercato del lavoro attraverso una serie di politiche che spero conoscerai,nel sacrosanto rispetto e nella tutela dei Diritti del Lavoratori.

    Danimarca,Spagna,Gran Bretagna in merito ne sanno più di Noi italiani.

    questo vuol dire essere Riformisti e Socialisti!

    dimmi a cosa serva agli Italiani una Sinistra sul modello minestrone riscaldato alla PD,quando non si è d'accordo sulle:

    - politiche del lavoro
    - politiche energetiche
    - welfare
    - politiche estere

    cioè su tutti i punti per cui varrebbe la pena votare a Sinistra!

    per contrastare Veltrusconi?

    peccato che questo non risolverà i problemi sociali ed economici del Paese!

  7. #27
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    demi facciamo a non capirci forse, io penso che ci siano delle possibilità di convergenza futura con il bertinottismo , che è puro socialismo statalista keynesiano di origine sinistra PSI , non di origine PCI!
    sarò libero di fare questa valutazione o il tuo settarismo di liberalsocialista nega ogni tipo di dialogo con il fronte alla nostra sinistra?

    io ci vedo queste possibilità di dialogo.
    tu no..
    ai posteri la senetenza

  8. #28
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    Citazione Originariamente Scritto da alemaggia Visualizza Messaggio
    demi facciamo a non capirci forse, io penso che ci siano delle possibilità di convergenza futura con il bertinottismo , che è puro socialismo statalista keynesiano di origine sinistra PSI , non di origine PCI!
    sarò libero di fare questa valutazione o il tuo settarismo di liberalsocialista nega ogni tipo di dialogo con il fronte alla nostra sinistra?

    io ci vedo queste possibilità di dialogo.
    tu no..
    ai posteri la senetenza
    in futuro è probabile che non esisterà una "sinistra" al di là del PD,chi può dirlo!

    io certamente parlo del presente con i programmi alla mano!

    il Bertinottismo non è keynesiano,perchè le teorie di Keynes non erano stataliste,o per lo meno giustificavano l'intervento statale in precise condizioni che oggi non persistono in Italia.

    Keynes criticava il mercato monopolistico,ma oggi non esistono motivi tali per giustificare la maggior parte degli enti pubblici,soprattutto in seguito alla loro disastrosa gestione (dipendente anche dal clientelismo) e al costo per la loro sopravvivenza (non possono fallire)...costo che si ripercuote sulle tasche dei consumatori o di chi riceve il servizio!
    il caso Alitalia è di un'attualità pazzesca,non credi?
    Ma potremmo citare anche l'Enel e la scandalosa gestione dell'energia elettrica nazionale e della spesa relativa.
    poi non lamentiamoci del deficit pubblico!!!

    inoltre ricordiamo una cosa importantissima:

    le socialdemocrazie moderne hanno superato le economie keynesiane 30 anni fa,in seguito alle crisi petrolifere che hanno individuato la "falla" che a lungo termine si presenta in tali sistemi.
    se c'è stagnazione economica,il "welfare state" diviene insostenibile a lungo andare a causa della spesa pubblica.
    ciò comporta deficit e aumento del debito pubblico.

    durante gli anni '80 tutte le formazioni politiche mondiali hanno fatto ricorso a politiche economiche differenti.
    - a destra ricordiamo Reagan e Tatcher con il Neoliberismo e il nascente "neocons".
    - a sinistra ricordiamo il "Lib-Lab",esempio lampante il Craxismo che intervenne,purtroppo parzialmente,nell'adottare politiche di liberalizzazione e di riforma del welfare state.

    tu lo chiami settarismo nella miopia di determinare una via precisa e funzionale non solo del Socialismo italiano,ma della Sinistra riformista!

    mi dispiace che,come i comunisti,tu riprenda modi di far politica ormai anacronistici e improponibili.
    fortunatamente la direzione del PS la pensa come me!

    questo discorso dimostra che la convergenza di cui parli è solo un'idea senza fondamenti programmatici validi.

    pure se Bertinotti approva politiche keynesiane (è una stronzata),in ogni caso i socialisti europei oggi le hanno superate da 30 anni,come ho gia dimostrato...infatti si parla di neokeynesismo.










  9. #29
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    quanta tolleranza e laicità..

  10. #30
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    Citazione Originariamente Scritto da alemaggia Visualizza Messaggio
    quanta tolleranza e laicità..


    che c'entra scusa?

    il Paese va a puttane...

    non servono le orgie frontiste,come non sono servite in passato!

 

 
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