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aumentare i tassi di interesse per ridurre l'inflazione ed il malinvestment, rallentando la locomotiva mentre si approssima la curva, come qualsiasi macchinista serio, e non accelerando verso la curva in modo da rischiare il baratro, come quei keynesiani svergognati alla FED che hanno rovinato l'economia americana facendo ritornare il ciclo
se il FMI attacca la BCE allora la BCE sta muovendosi bene, anzi benissimo, stiamo attenti a che Trichet non venga ammazzato però, solidarietà al Governatore, poi è giusto quel che dice Leo ma per ora brava BCE che almeno si mostra più seria della FED
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Mi par di capire dai vostri ragionamenti che abbassare i tassi avrebbe effetti positivi solo a breve termine mentre presenterebbe più problemi di quelli che si vuole risolvere nel medio-lungo periodo.
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Originariamente Scritto da
-ART-
Mi par di capire dai vostri ragionamenti che abbassare i tassi avrebbe effetti positivi solo a breve termine mentre presenterebbe più problemi di quelli che si vuole risolvere nel medio-lungo periodo.
Abbassando i tassi si rischierebbe di avere sì un -100 nei mutui e prestiti, ma a fronte di un +200 nei beni primari a causa dell'inflazione con, dunque, un saldo negativo.
La BCE giustamente guarda al medio-lungo periodo, lasciando che siano i vari Governi ad occuparsi del breve. Lungimiranza che purtroppo la FED non dimostra, che in modo a dir poco grottesco si limita ad attuare strategie in ottica quasi giornaliera.
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Originariamente Scritto da
-ART-
Mi par di capire dai vostri ragionamenti che abbassare i tassi avrebbe effetti positivi solo a breve termine mentre presenterebbe più problemi di quelli che si vuole risolvere nel medio-lungo periodo.
proprio così.
gli effetti della politica monetaria si fanno vedere dopo circa un anno, mentre gli effetti negativi dopo 4-5 (ora stiamo vedendo gli effetti negativi della "cura greenspan" quando crollarono le torri e le dotcom.)
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Il grano aumenta, il petrolio aumenta, le commodities idem, non solo nell'Eurozona, allora non sarà che la massa monetaria influisce solo in misura marginale sull'inflazione?
è solo l'espansione della M3 o la crescita della domanda mondiale che sta causando l'inflazione?
bisogna pur porsele queste domande e darsi una risposta, perchè se M3 c'entra poco coll'inflazione allora non ha senso tafazzarsi alzando i tassi, qui c'è il rischio che il club Med (Spagna, Grecia, Portogallo e noi) vada a culo per aria, l'€ forte è adatto per sistemi-paese forti e avanzati tecnologimente tipo Germania, Francia e Scandinavia.
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Originariamente Scritto da
Giorgio Maffi
Il grano aumenta, il petrolio aumenta, le commodities idem, non solo nell'Eurozona, allora non sarà che la massa monetaria influisce solo in misura marginale sull'inflazione?
è solo l'espansione della M3 o la crescita della domanda mondiale che sta causando l'inflazione?
bisogna pur porsele queste domande e darsi una risposta, perchè se M3 c'entra poco coll'inflazione allora non ha senso tafazzarsi alzando i tassi, qui c'è il rischio che il club Med (Spagna, Grecia, Portogallo e noi) vada a culo per aria, l'€ forte è adatto per sistemi-paese forti e avanzati tecnologimente tipo Germania, Francia e Scandinavia.
non è così. i prezzi delle commodities aumentano in dollari, e il dollaro continua a deprezzarsi. Poi io penso fortemente che quella che i media chiamano "speculazione" sui mercati a termine, altro non è che il tentativo degli operatori di cautelarsi da un dollaro sempre più debole, causando una spirale prezzi-svalutazione. Insomma, è un cane che si morde la coda.
è vero che anche i prezzi reali di queste aumentano (e per ragioni strutturali), ma molto di meno da noi.
poi, per quanto mi riguarda, i piastrellifici e i distretti di pmi in Italia, prima chiudono e meglio è.
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Originariamente Scritto da
Feliks
non è così. i prezzi delle commodities aumentano in dollari, e il dollaro continua a deprezzarsi. Poi io penso fortemente che quella che i media chiamano "speculazione" sui mercati a termine, altro non è che il tentativo degli operatori di cautelarsi da un dollaro sempre più debole, causando una spirale prezzi-svalutazione.
Se fosse cosi allora la politica della BCE è da suicidio , dovrebbe invece impedire al dollaro di svalutarsi eccessivamente e seguire la FED nel taglio dei tassi ,ovviamente tenendoli sempre un pò più alti di quelli , solo che fa il contrario!
Citazione:
poi, per quanto mi riguarda, i piastrellifici e i distretti di pmi in Italia, prima chiudono e meglio è.
certo , più cassintegrati , più sussidi , più disoccupati , meno introiti statali , bellissimo...:rolleyes:
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Originariamente Scritto da
Io Robert
Se fosse cosi allora la politica della BCE è da suicidio , dovrebbe invece impedire al dollaro di svalutarsi eccessivamente e seguire la FED nel taglio dei tassi ,ovviamente tenendoli sempre un pò più alti di quelli , solo che fa il contrario!
certo , più cassintegrati , più sussidi , più disoccupati , meno introiti statali , bellissimo...:rolleyes:
rincorrere il dollaro nella svalutazione è da suicidio.
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Originariamente Scritto da
Feliks
rincorrere il dollaro nella svalutazione è da suicidio.
Scusa un attimo , è in atto una guerra di conquista per diventare la valuta di riferimento globale , faccio un esempio...
è come se ci fossero 2 fornai che vendono lo stesso tipo di pane , il primo fornaio (USA) ne aumenta di continuo il prezzo perdendo clienti , il secondo (UE) abbassa di continuo il prezzo allargando sempre di più la clientela...
a questo punto se il primo fornaio continua ad alzare il prezzo non ha senso che il secondo risponda abbassandolo di continuo , è un contro senso logico ed economico , basta che lo tenga fisso , anzi potrebbe anche aumentarlo di poco , l'importante è che il suo prezzo resti inferiore a quello del fornaio USA e mirare a quella cosa che si chiama massimizzazione del profitto.
La BCE per ottenere lo scopo basterebbe tenesse i tassi leggermente sopra quelli della FED solo che cosi facendo la guerra di conquista durerebbe troppo secondo lei e allora vuole accorciare i tempi ma cosi rischiamo noi , la stagnazione.
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Originariamente Scritto da
Giorgio Maffi
Il grano aumenta, il petrolio aumenta, le commodities idem, non solo nell'Eurozona, allora non sarà che la massa monetaria influisce solo in misura marginale sull'inflazione?
è solo l'espansione della M3 o la crescita della domanda mondiale che sta causando l'inflazione?
bisogna pur porsele queste domande e darsi una risposta, perchè se M3 c'entra poco coll'inflazione allora non ha senso tafazzarsi alzando i tassi, qui c'è il rischio che il club Med (Spagna, Grecia, Portogallo e noi) vada a culo per aria, l'€ forte è adatto per sistemi-paese forti e avanzati tecnologimente tipo Germania, Francia e Scandinavia.
Hai ragione, la massa monetaria c'entra poco con questa inflazione. Le cause principali sono tre:
-Il caro greggio ha aumentato i costi dei trasporti, costo non marginabile per taluni prodotti;
-La domanda di Cina e India, a fronte di un'offerta aumentata poco, ha fatto lievitare i costi delle materie prime;
-Politiche deleterie come i biocarburanti hanno ridotto l'offerta e dunque aumentato i costi di alcuni prodotti agricoli, grano in primis.
Se per produrre un dato bene ti costa di più nel trasporto e nelle materie prime, è ovvio che alla fine aumenterà anche il prezzo al quale dovrai venderlo al consumatore.
Finché il caro petrolio non si risolve e finché la domanda di Cina e India non si stabilizza, dubito che ahinoi la situazione cambierà.