Mamma mia, ultimamente mi trovo sempre d'accordo con Palvesario, c'è qualcosa che non va
Dipende dall'interlocutore. Coi miei colleghi, che non saranno istruiti in senso stretto, però di comunismo ne sanno più di me, il problema è più che altro rispondere a domande come: "Ha ancora senso il comunismo?" "Abbiamo sempre votato comunista, e cosa abbiamo rimediato?" "Perché non c'è un candidato gravinese? Chi porterà i nostri interessi in parlamento?" "Come mai non c'è più la falce e martello?". E' con loro che è dura fare la campagna elettorale, molti sono anziani e non hanno più speranze. E' difficile perché la loro disillusione è anche la mia in un certo senso, dato che in questa Sinistra Arcobaleno non credo.
Con persone d'istruzione medio-alta mi capita spesso di affrontare l'argomento, quindi sono ben allenata. E' divertentissimo demolire tutti i preconcetti che hanno sul comunismo, soprattutto quello sull'abolizione della proprietà privata. Secondo me l'approccio migliore è quello di partire con argomenti che tocchino la parte emotiva delle persone, per poi passare a spiegare i meccanismi economico-sociali in maniera tecnica, se sono ricettive.






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