Ovvio che dipende dal livello politico dell'interlocutore; frequentemente, pero', mi trovo a giocare la carta argomentativa del comunismo redistributivo di stampo togliattiano non rivoluzionario (ma credo efficace) ovviamente facendo leva sull'utilitarismo piuttosto che sulla catechesi rigidamente marxista-leninista:
- quel modello economico che, di fronte all'arricchimento spaventoso di una minoranza di persone sulla pelle dell'impoverimento delle classi lavoratrici, pensa a ripartire più equamente le risorse.





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