Fino a non molto tempo fa si guardava a "Fare Futuro" come ad un laboratorio di idee, che anche se spesso in contrasto con l'area di appartenenza fungeva da stimolo alla dialettica ed al confronto fra le varie anime del centro-destra.Il risultato è stato comunque deludente in quanto il dibattito si è arenato su polemiche sterili,ripicche ed ostilità tra alleati. E' di oggi l'ennesima occasione persa da parte di F.F. per diventare uno dei punti di riferimento di tutta una galassia che mai come oggi, alla luce dei buoni risultati elettorali ottenuti, dovrebbe dare l'idea di una coesione che purtroppo tarda ad arrivare. Su "Libero" c'è un articolo a firma E. Paoli nel quale i "Fare Futuristi" inviterebbero a reagire contro lo strapotere leghista. Per fortuna esistono all'interno del cdx voci non disponibili ad accettare tale invito,tant'è che Cicchitto replica:" In quale pianeta vivono?". E anche l'ex AN Urso prende le distanze dalla fondazione politico culturale nata per volontà di Gianfranco Fini. Qualcuno fa finta di non capire che la Lega è una relatà consolidata in tutto il Nord Italia con potenzialità di espansione su tutto il territorio nazionale. Remare contro il movimento di Umberto Bossi significa suicidarsi politicamente.Il "Non moriamo padani"di Fare Futuro ,per quanto mi riguarda, suona come un'offesa alle mie origini, alla mia Identità. La Fondazione F.F. è però riuscita a smuovere nel sottoscritto un sentimento di appartenenza che non provavo da molti anni: sono orgoglioso di essere Padano. Almeno per questo li ringrazio.




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