Cosa pensate di costui?


Cosa pensate di costui?


Gusti personali, per carità ma tra i filosofi libertari preferisco Bakunin..
Figura controversa, difficilmente inquadrabile nel libertarismo strictu sensu.
Non ne condivido il nichilismo (e non solo), ma merita comunque di essere letto.
"L'unico e la sua proprietà" in versione integrale qui:
http://www.filosofico.net/unicoeproprieta.htm
in rete c'è anche una versione in pdf con una bella copertina illustrata in stile Art Nouveau.![]()


Ecco. Lui è il Libertario estremo. L' Anarchico Individualista per antonomasia. Quando gli Statalisti ci accusano di cose tipo: ma senza Stato ti uccidono, ma senza Stato non c'è lavoro, sei cattivo e spietato, sei egoista dovrebbero capire che c'è una neta diferenza tra l'Anarcoindividualismo Stirneriano e l'Anarcocapitalismo, che si rifà alle regole etiche del Giusnaturalismo, per cui la Libertà dell'uomo è vincolata al rispetto contrattuale tra chi difende la vita, la libertà e la proprietà.
Stirner per me è ottimo, ma è Anarchia purissima, senza l'argine Giusnaturalista, che a mio parere disegna la Natura Umana stessa, legata geneticamente alla sopravivenza mediante la difesa e il rispetto della Vita, della Libertà, della Proprietà.


Ecco Bakunin, il presunto Libertario:
innanzitutto l’abolizione della miseria, della povertà, e la completa soddisfazione di tutte le necessità materiali per mezzo del lavoro collettivo, obbligatorio e uguale per tutti; e poi l’abolizione dei padroni e d’ogni specie di autorità, la libera organizzazione della vita, del paese in relazione alle necessità del popolo, non dall’alto in basso secondo l’esempio dello Stato, ma dal basso in alto, curata dal popolo stesso al di fuori di ogni governo e dei parlamenti; la libera unione delle associazioni dei lavoratori della terra e delle fabbriche, dei comuni, delle province, delle nazioni; e infine in un domani non lontano, la fraternità di tutta l’umanità trionfante sulla rovina di tutti gli Stati.
E questo è Libertario???? E chi dovrebbe abolire la miseria???? E chi dovrebbe obligare l'ugluaglianza a tutti? Probabilmente Bakunin non aveva in mente una società Anarchica, ma uno Stato completamente decentralizato, dove le decisioni politiche fossero imposte dal basso...c'è da capire se veramente il basso vuole abolire la miseria, e vorrei anche capire come dovrebbe abolire la miseria....imponendo tasse??? A chi?? Ai ricchi???? Ma non li vuole cancellare???? Aveva le idee un tantino cofuse sto finto Libertario...


Bakunin era un anarchico collettivista. Come tutti quelli della sua schiatta si illudeva che una società senza mezzi coercitivi si potesse (o addirittura dovesse) dirigere il lavoro e la vita. Una contraddizione di termini come il fatto che l'anarchia si possa stabilire attraverso una rivoluzione violenta (una delle poche cose che le scienze sociali hanno definitivamente smentito nel XX secolo).
Difatti per quel che mi riguarda ritengo l'anarchismo collettivista la più ingenua ed infondata delle dottrine politiche.
Certo, un illuso incoerente, ma proprio grazie alla sua contraddittorietà nel libro che ho citato sopra dice:
se sostituite architetto e calzolaio con "agenzia di protezione" si giunge agli stessi argomenti dell'anarchia di mercato. Questo non ne fa un libertario, ovvio, ma forse è uno dei motivi per cui non andava d'accordo con Marx. Era questo il senso della mia replica a "Pensatore", dato l'avatar che usa.[...] Respingo forse ogni autorità? Lungi da me questo pensiero.
Allorché si tratta di stivali, ricorro all’autorità del calzolaio;
se si tratta di una casa, di un canale o di una ferrovia, consulto
quella dell’architetto o dell’ingegnere. Per ogni scienza
particolare mi rivolgo a chi ne è cultore. Ma non mi lascio
imporre né il calzolaio, né l’architetto, né il sapiente. Li ascolto
liberamente e con tutto il rispetto che meritano le loro intelligenze,
il loro carattere, il loro sapere, riservandomi nondimeno
il mio diritto incontestabile di critica e di controllo. Non mi
accontento di consultare una sola autorità specializzata, ma ne
consulto parecchie; confronto le loro opinioni e scelgo quella
che mi pare la più giusta. Ma non riconosco alcuna autorità
infallibile, neppure per le questioni del tutto specialistiche; di
conseguenza, per quanto rispetto possa avere per l’onestà e la
sincerità del tale o del tal altro individuo, non ho fede assoluta
in alcuno. Una fede simile sarebbe fatale per la mia ragione, per
la mia libertà e per lo stesso buon risultato delle mie iniziative;
essa mi trasformerebbe immediatamente in uno stupido schiavo,
in uno strumento della volontà e degli interessi altrui.[…]
ps.: Usava. Dopo aver postato ho visto che non ha più il logo della sinistra arcobaleno.