14/03/2008 IL CASO
«Oggi come oggi, prima di far cadere il governo Prodi, ci penserei sopra due volte sopra, anzi dieci volte». Quasi due mesi dopo le dimissioni di Prodi, l’ex ministro della Giustizia Clemente Mastella fa outing intervistato da Klaus Davi su You Tube e confessa che, potendo tornare indietro, non rifarebbe le stesse scelte. «Faccio questa valutazione - spiega - senza dimenticare le condizioni assolutamente drammatiche in cui s’è determinato l’arresto di mia moglie e ricordando che i miei voti non erano determinanti per far cadere il governo». È deluso, Mastella. Lamenta di essere stato trattato «come un appestato durante la composizione delle liste mentre Dini e Scalera sono stati candidati nel Pdl» e lancia un messaggio «ai gufi»: «L’Udeur non è finita - avverte - Quando uno va al tappeto come me può soltanto rialzarsi. Sono al tappeto e lentamente, con un po’ di fatica, provo a rialzarmi».
DOVEVI PENSARCI PRIMA SIGNOR MASTELLA DA CEPPALONI,TI SEI FATTO CONVINCERE DA NOI SAPPIAMO CHI CON LA SCUSA CHE TI AVREBBE CANDIDATO 10 PARLAMENTARI COME TU STESSO HAI DETTO,E ADESSO SEI RIMASTO CON LE PIVE NEL SACCO,ED HAI PORTATO L'ITALIA IN UNA SITUAZIONE DRAMMATICA..............................BEN TI STA




14/03/2008 IL CASO
Rispondi Citando
