



Milessa cara, se può esserti di consolazione, è capitato anche a me. Il giorno della mia tesi il relatore non c'era, fu sostituito il giorno prima da una prof mai vista prima, del suo stesso dipartimento. Ti dirò che le devo moltissimo, non credo che il mio relatore si sarebbe sbattuto tanto quanto ha fatto lei. E' stata impagabile.
PS in bocca al lupo, a te e anche ad Alberich. Spero che ricordiate quel giorno come faccio io, uno dei più belli della mia vita, da vivere serenamente, perchè è il vostro momento, quello dove finalmente raccogliete i frutti di tutta una vita di fatiche e di impegno.


Milessa lo faccio io il relatore.


Oh figurati, la nostra segreteria è così collaborativa.
Il mio prof non c'è il 28, e noi due laureandi di psichiatria ovviamente mica ci mettono il 27! No, il 28!
Una mia amica ha la tesi in Urologia, il suo prof il 27 parte in giornata per il congresso europeo e aveva chiesto di farla fare per prima il 27 mattina: ovviamente l'hanno messa per ultima il 27 pomeriggio.![]()


oh
quanta fatica che si deve fare per entrare nel magico mondo del precariato, eh?
![]()








Ti assicuro che anche studiare è faticoso, anche se ovviamente in maniera mooolto diversa dal fare il muratore.
Soprattutto, poi, se fai una facoltà come la mia che ti rifila moli di studio sostanziose da infilare nei ritagli di tempo che ti lasciano le lezioni (obbligatorie) e i tirocini (obbligatori + facoltativi).