
Originariamente Scritto da
Ceiba
Si analizziamo tutto:
"Sono convinto che se chiedessimo agli italiani chi abbia massacrato chi nel ’94 in Rwanda, se gli hutu i tutsi o viceversa, ancor oggi la maggioranza non saprebbe rispondere."
http://www.nigrizia.it/doc.asp?ID=990
La regione Rwanda-Burundi, esplorata a fine ‘800 dai tedeschi, viene affidata con mandato ONU, nel 1924, al Belgio. Forti delle teorie fisiognomiche ottocentesche, i belgi si appoggiano, nello sfruttamento coloniale, all’etnia tutsi, che si era conquistata la corona intorno al 1500 , unificando il paese e instaurando un regime monarchico di tipo feudale, sottomettendo gli hutu e i twa. Nel 1933 i belgi inseriranno l’etnia di appartenenza (hutu e tutsi) sui documenti di identità ruandesi. L’appoggio belga ai tutsi termina negli anni ’50, a seguito del malcontento provocato dallo sfruttamento coloniale, che porta gli hutu a ribellarsi ai tutsi e i tutsi a progettare l’indipendenza del paese dal Belgio. I colonizzatori sceglieranno allora di appoggiare la rivolta degli hutu.
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la pianificazione del genocidio inizia già negli anni ’80, ma ha le sue radici nella formazione, nel 1957, del Parmehutu, il partito per l’affermazione degli hutu, che pubblica il “ Manifesto degli Bahutu”, in cui viene denunciato il monopolio razzista del potere attuato dai tutsi.
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il movente ideologico fondamentale è il razzismo, importato agli inizi del ‘900 dai colonizzatori belgi, che hanno esaltato l’etnia tutsi al potere. I tre gruppi, tutsi, hutu e twa, vivono insieme da almeno 5 secoli e hanno la stessa lingua, religione e cultura.
http://gariwo.net/genocidi/r_compl.php
Verso la metà degli anni Venti
i belgi ed i missionari cattolici, che di fatto partecipavano al governo del paese fin dalla fine del secolo precedente, iniziarono un trattamento preferenziale nei confronti dei Tutsi: nella formazione scolastica, nell'amministrazione e negli incarichi politici. Ogni occasione era buona per evidenziare le differenze fra le due etnie. L'obiettivo era quello di sviluppare nei Tutsi un senso di superiorità. La maggioranza degli Hutu fu costretta perciò ad un ruolo subalterno. A metà degli anni Cinquanta, quando i Belgi ed i missionari si resero conto che il paese reclamava l'indipendenza, ci fu un brusco cambiamento: la maggioranza hutu avrebbe dovuto assumere il potere.
http://www.gfbv.it/3dossier/africa/ruanda-it.html
Va be... chi ha orecchie per intendere, intenda.