credo giulio cesare


credo giulio cesare




Sotto il profilo strettamente bellico è difficile dirlo... a parte il fatto che ogni epoca ha mezzi e strumenti bellici diversi... Ci sono molti condottieri che si sono distinti dal punto di vista militare... Però quanti di loro, oltre ad estendere il dominio territoriale, hanno effettivamente recato giovamento all'epoca in cui sono vissuti?
Secondo me il miglior condottiero è quello che ottiene più risultati con minimo spargimento di sangue.
La storia è piena di ecatombi per regni ed imperi effimeri: cosa è stato delle terre occupate da Alessandro Magno o Ciro o Cesare?
Che giovamento ne hanno tratto conquistatori e conquistati?
Ecco, secondo me sono questi i criteri di valutazione.
Una grande battaglia non è quella che ha il maggior numero di morti, ma quella che cambia in meglio il destino di un'epoca... Non saprei dire se ci sono stati condottieri in grado di migliorare la vita delle persone che guidava o sottometteva, o che hanno cambiato in meglio il mondo in cui vivevano.
Molti hanno fatto soltanto grandi carneficine per la loro gloria personale.
Perciò non li considero grandi condottieri, ma soltanto grandi macellai.


Tutt'oggi considerato un eroe dal popolo francese (dagli altri forse un ladrone), senza ombra di dubbio il più grande stratega dell'epoca moderna è Napoleone Bonaparte:
dittatore intransigente, stratega raffinato, audace politico e amante appassionato sono forse gli aspetti che lo caratterizzano maggiormente.
La sua biografia è costellata da grandi intuizioni ed altrettanto grandi colpi di fortuna; del timore sucitato nel cuore dei suoi contemporanei e dovuto al suo enorme fascino sui popoli e della sua forza d'animo n'è prova l'esilio imposto dagli inglesi nella lontanissima isola di Sant'Elena.
"Fu vera gloria? Ai posteri l'ardua sentenza."
Nonostante tutto l'Europa democratica porta la sua impronta.
Per quanto riguarda le epoce precedenti a quella moderna molti sono i personaggi il cui nome è sinonimo di grande condottiero.
Non condivido affatto chi sostiene che Adolf Hitler fosse un grande condottiero, solo del suo folle progetto di morte e distruzione totale (anche della stessa Germania) e del suo diabolico fascino tipico dei tiranni sanguinari rimarrà memoria eterna nella coscenza degli uomini liberi.


Comunque se dovessi fare il nome di un condottiero forse meno noto (per non apparire banale) nominerei il mio concittadino principe e ammiraglio Andrea Doria:
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che col suo operato contribuì non poco alla difesa dell'occidente minacciato dalle orde dell'impero ottomano (vedi battaglia di Lepanto 1571)
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Il comportamento di Andrea Doria e delle galee da lui comandate in occasione della battaglia di Lepanto ha destato molte perplessità.


Il tuo discorso va bene per una commemorazione propagandistica. Non si era chiesto nel merito delle valutazioni o di fornire un giudizio etico. Si definiva la grandezza come condottiero. Che lo si voglia o no Hitler in meno di 10 anni ha creato il Terzo Reich partendo da una nazione piegata e distrutta. Tutti i giudizi di condanna per le basi su cui il Reich fu costruito non sono validi per formulare un giudizio storico. Anche perchè, se dovessimo dare una valutazione etica, nessun condottiero, dico nessuno ne uscirebbe bene. Compreso quell'opportunista venduto di Andrea Doria inciuciato col suo pari Ariadeno Barbarossa che fece più danno alle armi cristiane di quanto non ne fece il disastro di Tunisi.


Non è comunque possibile definire Adolf Hitler un grande condottiero (un guerriero), io credo piuttosto che in lui prevalga la figura del macellaio.
Tralasciando l'aspetto profondamente negativo del personaggio (non stiamo affrontando un dibattito sul revisionismo storico); egli era senza ombra di dubbio molto astuto e carismatico.


Caro amico, non capisco quale sia il tuo metro per riconoscere in qualcuno un vero condottiero; se definisci tale Hitler allora puoi dire lo stesso per Stalin che lui la guerra l'ha pure vinta oppure Mao Zedong.
Non basta vestire una divisa e farsi chiamare führer o duce per essere un condottiero.
In verità Hitler in quanto politico e guida di un paese che ha partecipato ad una guerra era un condottiero tanto quanto lo era Franklin Delano Roosevelt che era pure sulla sedia a rotelle; é vero, Hitler fece un'ottima politica economica risollevando così la Germania ma non per questo è da annoverare fra i grandi condottieri della storia.


Stalin fu l' opposto di un condottiero , piuttosto un abile maneggione di partito: da un punto di vista strettamente militare fu un disastro a differenza di ben alktri generali sovietici , le sue purghe depauperarono l' armata rossa degli uomini più intelligenti e competenti , l' impressione è che fosse guidato più da un delirio paranoide-persecutorio che da un pur biasimevole desiderio di tutelare il comunismo,provocò una reazione a catena che si sarebbe ripercossa per i primi 2 anni di guerra assolutamente fallimentari per l' Unione Sovietica.Caro amico, non capisco quale sia il tuo metro per riconoscere in qualcuno un vero condottiero; se definisci tale Hitler allora puoi dire lo stesso per Stalin che lui la guerra l'ha pure vinta oppure Mao Zedong
Mao fu nulla più di un rivoluzionario che ebbe buon gioco su uno stato in dissoluzione,rivolto all' interno del suo immenso stato e punto interessato ad espansioni territoriali. Le sue ambizioni strategiche possono essere riassunte nella mira ad esibire un deterrente militare credibile anche mediante la partecipazione a conflitti rigorosamente di secondo piano , anzi, con attenzione sempre maniacale a non compromettere eccessivamente la Cina in via ufficiale.
Hitler.....di sicuro non un punto di riferimento tra gli strateghi.Ma l' occupazione fulminante della Polonia e la marcia su Parigi contro l' esercito giudicato più potente d' Europa conclusa in un tempo inferiore a quello impiegato dagli alleati per conquiswtare la Sicilia non sono esattamente ripieno per gonzi.Ed altre intuizioni affrettatamente classificate come deliranti dagli storici es. l' imposizione quasi brutale ad utilizzare i primi velocissisimi aerei a reazione per l ' attacco al suolo e non per la caccia ai bombardieri nemici non appaiono poi completamente fuori luogo tenuto copnto degli scenari dell' Europa 1944, e di tutte le relative estrapolazioni..........