Positivo: diritti civili, energie alternative
Negativo: poco intervento dello Stato in economia, una cattiva legge sull'immigrazione


Positivo: diritti civili, energie alternative
Negativo: poco intervento dello Stato in economia, una cattiva legge sull'immigrazione


Di ricerca scientifica (fonte di innovazione tecnologica e di occupazione per le ricadute sull' industria) dò solo questo link, limitato alla sola Siviglia (fra l'altro la Spagna investe in ricerca scientifica il 3% sul Pil; l' Italia è uno dei fanalini di coda in Europa, con solo l' 1%)
http://www.cartuja93.es/
Chi, in Italia, fa queste cose: Veltroni? Chiunque in Italia proponesse cose simili sulla ricerca, sul solare, sull' occupazione ecc sarebbe bollato come estremista, irresponsabile, veterocomunista, statalista ecc ecc ecc In compenso, in Italia abbiamo come candidato capolista del Pd Calearo, il falco di Federmeccanica, uno che vuole eliminare la contrattazione nazionale e incitava ad evadere le tasse.


Non riesco ancora a formulare un giudizio complessivo su zapatero...riguardo temi quali la laicità dello stato nulla da dire, riguardo invece la linea economica ahimè pare che sia abbastanza vicino a Blair e quindi potrebbe essere ,ma non lo affermo con assoluta certezza, uno dei tanti leaders lib-lab pronti a seppellire per sempre l'anima operaia del movimento socialista democratico CHE PER INCISO STA ATTRAVERSANDO IL SUO PERIODO PIU' NERO! Le battaglie per le 35 ore , per la difesa ad oltranza dello stato sociale e la lotta alla precarietà lavorativa DEVONO RITORNARE ad essere i temi di TUTTI i partiti di sinistra. Altrimenti si fa prima a seguire Uolter e l'allegra combricola di neodemocristiani e neoliberisti.
PS: Ho scritto questo intervento di getto quindi NON AVENDO ANCORA letto i post di bsiviglia! In caso contrario potrei tranquillamente fare "mea culpa"![]()


Quanto all' immigrazione, ci sono luci e ombre (ma sempre meglio che in Italia), a detta di hibai, promotore della seconda carovana per la libertà di movimento a Barcellona.
Spagna - Politiche per l’immigrazione del Governo Zapatero
Intervista a Hibai, promotore della Seconda Carovana per la libertà di movimento a Barcellona
Tra febbraio e maggio del 2005 il Governo Zapatero è stato protagonista di uno straordinario processo di regolarizzazione dei migranti irregolari. Le cifre ufficiali parlano di 522.000 immigrati regolarizzati.
Cosa è stato necessario dimostrare affinchè si potesse essere regolarizzati?
Hibai, avvocato di Barcellona che da anni si occupa di immigrazione, ci racconta ed elenca i requisiti utili per la regolarizzazione.
[ Ascolta ] l’intervista a Hibai sulla situazione in Spagna
Obiettivo del governo Zapatero era regolarizzare una grande percentuale di lavoratori impiegati nel mercato nero del lavoro.
Così Zapatero ha dato dimostrazione a tutti i governi europei di essere sensibile e di voler trovare una soluzione al problema dell’immigrazione e combattere il lavoro nero attraverso questa importante regolarizzazione. Nonostante il governo spagnolo abbia messo in atto questa grande sanatoria, sono ancora 1.200.000 le persone che aspettano di essere regolarizzate e che da anni contribuiscono ad arricchire il paese attraverso il loro lavoro, rigorosamente in nero.
Ma in cosa consistono questi permessi di soggiorno, perché queste persone, associazioni di migranti, ong, continuano a protestare nonostante questa grande regolarizzazione?
I permessi concessi, ci racconta Hibai, obbligano il lavoratore migrante a lavorare nel settore economico assegnato con il contratto e nella provincia dove è stato concesso il permesso; questo comporta un restringimento della mobilità e obbliga gli immigrati ad accettare le peggiori condizioni di lavoro.
E’ la dimostrazione di un vero e proprio accesso precario ad una cittadinanza parziale che dipende esclusivamente dalle relazioni di lavoro e questo non fa altro che aprire la porta a tutti i tipi di abusi da parte del datore di lavoro.
Nell’intervista, Hibai ci presenta la carovana che si terrà i giorni 23, 24 e 25 giugno a Barcellona ed i motivi che hanno spinto centri sociali, collettivi, associazioni, ong, ad organizzarla.
[ Ascolta ] la presentazione della carovana
[ mercoledì 14 giugno 2006 ]
http://www.meltingpot.org/articolo7813.html
Ps: in aggiunta a ciò, diecimila immigrati regolari e stabilmente residenti sono diventati cittadini spagnoli a tutti gli effetti.


Ah, di questo puoi starne sicuro! Tutta la canea mediatica e il mainstream bipartitico lo bollerebbero come un velleitario sovversivo.La verità è che siamo rincitrulliti dai pastoni mediatici che ci fanno ingurgitare, senza contraddittorio. Chiunque avanzi o modeste proposte keynesiane in economia o un minimo di autonomia dallo strapotere teocratico vaticano, in Italia è visto come un appestato incapace e inaffidabile.






In politica estera.
-non ha riconosciuto il Kosovo (bravo)
- ha ritirato le truppe dall' irak entro un mese dal primo mandato (meglio)
-ha lsaciato le truppe in Afghanistan (non sono affatto d'accordo)


Beh leggendo ciò che gentilmente hai postato,bsiviglia, devo fare quel fatidico "mea culpa" anche se parlando di Zapatero non siamo certo ai livelli di un Riccardo Lombardi!
Il problema italiano,tuttavia, risulta ancora peggiore di quello di altri paesi: non solo il centro-sinistra non fa il suo dovere ma ha perfino deciso di sbarazzarsi di ogni riferimento al socialismo (nel nome in primis) e di ogni riflessione basata sui rapporti di forza tipici della società capitalista! Il risultato è il ben noto minestrone uolteriano che cerca di mettere insieme operai della Tyssen con imprenditori, oscurantisti e laici; il tutto condito da un programma che ricorda la dottrina sociale della chiesa ed un altro tipo di pensiero che non sto qui nemmeno a nominare.


Beh, certo, nè Riccardo Lombardi nè Olaf Palme e neppure Willy Brandt o Clement Attlee ma, con l'immangiabile sbobba centrista vatican-confindustriale che va per la maggiore in Italia, ci metterei la firma per un moderato liberalsocialista come Zapatero. Quando la casa brucia, con le Binetti, i Colaninno, i Veltroni,i Rutelli, i Calearo e i Crisafulli, l' Unicredit e il San Paolo che impazzano, non ci si sta a chiedere se fuori c'è bel tempo prima di scappare. Anche SA la voto per questo, non certo perchè mi faccia impazzire di gioia.