





Nel breve periodo chiudere i rubinetti ai paesi bisognosi di GAS ( ricordiamoci che molti paesi europei non hanno i consumi alti come quelli italiani ) potrà causare sicuramente dei problemi.
Nel medio o lungo periodo potrà solo accelerare il ritorno al nucleare e ad altre fonti energetiche alternative.
A quel punto i Russi potranno solo "aspirare" il loro GAS non venduto e tornare a fare la fame come 10 anni fa.
Putin lo sa e quindi non si rovinerà mai il rapporto con il suo miglior cliente.


Guarda che a quel punto lo venderebbero ai cinesi... che ne avranno sempre più bisogno. E poi vi dimenticate del petrolio, la Russia è il principale fornitore dell'UE, un terzo del totale. E, ultima cosa, l'estrazione di petrolio e gas è al limite, per loro è meglio se ne possono vendere meno, tanto basta alzare il prezzo (mantenendo i ricavi e allungando la vita dei giacimenti).




I cinesi non hanno e non avranno il consumo Europeo, oltre a questo stanno già guardando all' Africa per le materie prime, neppure loro vogliano avere una dipendenza straniera.
Il petrolio cmq finirà anche quello fra poche decine di anni, il futuro dell' Europa sarà un alternativa energetica che non passerà di certo da Mosca.
Se Putin ci tiene a strappare ancora qualche bel assegno in Euro è meglio che non tiri troppo la corda e continui a fare affari.


I cinesi non hanno ma potenzialmente avranno il consumo europeo (o poco di meno), la sola Cina consuma quasi 8 milioni di barili al giorno, con una produzione interna di 4 milioni scarsi, mentre l'Europa (Russia esclusa) circa 15 milioni con una produzione interna di circa 6 milioni di barili (in declino).
Per il gas la differenza è che i cinesi ne usano pochissimo (ma il consumo è aumentato moltissimo negli ultimi anni) e per ora sono autosufficienti; se cominciassero a doverlo importare (con tutta probabilità dalla Russia) sarebbero cazzi per noi, anche se va detto che per ora mancano i gasdotti.
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No, Medvedev non e' un clone di Putin. Anzi, e' un "anti-Putin",
capisce bene i problemi interni, purtroppo e' un' po unesperto dei problemi esterni.
Putin doveva far ordine in Russia, Medvedev invece deve costruire "la societa' civile" in Russia, fra 4-6 anni la situazione con i diritti umani e la democrazia in Russia dovrebbe al livello della "vecchia Europa" (Francia, Germania, Italia).
A mio parere i politici occidentali non devono dar pressione sul Medvedev molto, per dar a lui realizzare i suoi piani.

