



Eh, purtroppo con questa gentaglia è molto semplice essere facili profeti...
Quello che mi indigna di più è che persone normalissime, che oggi volevano andare a sentire il Senatore Morselli, o anche solo persone che passeggiando si sarebbero volentieri fermate ad ascoltare, si terranno ben alla larga da Piazza Maggiore.
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Così il numero uno della Procura di Bologna, Di Nicola, sugli eventuali disordini che potrebbero verificarsi oggi pomeriggio in piazza Maggiore, per il comizio de La Destra.
Bologna, 4 aprile 2008 - "Il Prefetto ha fatto benissimo, ogni forma di violenza, da chiunque venga, e' sempre un attentato alla democrazia e non deve essere tollerata". Il numero uno della Procura di Bologna, Enrico Di Nicola, sposa in pieno il pugno di ferro annunciato dalla Prefettura di Bologna sugli eventuali disordini che potrebbero verificarsi oggi pomeriggio in piazza Maggiore, per il comizio de La Destra.
L'eventuale ripetersi di "episodi, violenti illegali e antidemocratici" ha affermato ieri pomeriggio il neo prefetto Angelo Tranfaglia alla sua prima presa di posizione pubblica, "sara' contrastato con un'azione appropriata delle forze dell'ordine con assoluto rigore e determinazione". Una dichiarazione di intenti senza mezzi termini, che oggi riceve il plauso di Di Nicola, per il quale il prefetto e' stato "bravo, bravissimo".
Per il procuratore capo di Bologna "ogni forma di violenza deve essere contrastata, anche le piu' piccole, anche se durano cinque minuti, perche' sono un attentato alla democrazia". E Di Nicola aggiunge: "Dove devono essere rispettate le regole non possono essere tollerati i rapporti di forza".
Intanto, per le contestazioni di due giorni fa a Giuliano Ferrara, in Procura e' attesa la relazione della Digos. "Ma non li ho sollecitati ne' ho intenzione di farlo- chiarisce il procuratore capo- voglio sapere tutte nei dettagli, dunque voglio che lavorino con calma e mi consegnino una ricostruzione il piu' dettagliata possibile dei reati commessi e dei responsabili".
http://ilrestodelcarlino.quotidiano....ollerata.shtml
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Mia madre (70 anni) sta andando in Piazza da Morselli.
Speriamo non succeda nulla, eh...
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ELEZIONI: MORSELLI (LA DESTRA), PIAZZA DI BOLOGNA BLINDATA MI DANNEGGIA
Bologna, 4 apr. (Adnkronos) - "Questa piazza Maggiore blindata in cui chi vuole ascoltare il mio comizio fa fatica a entrare e' per me un grave danno. Capisco le forze dell'ordine ma credo che stiano esagerando e che ci sia un eccesso di zelo. La citta' non puo' rimanere in scacco di poche decine di facinorosi". Cosi' il candidato de La Destra Stefano Morselli, segretario organizzativo del partito, commenta l'ingente dispiegamento di forze dell'ordine che hanno completamente chiuso e transennato piazza Maggiore a Bologna, dove sta per iniziare il suo comizio elettorale. A pochi passi, nella vicinissima piazza Nettuno, infatti, e' in corso il sit-in antagonista dei centri sociali e dei collettivi della citta' che diffondono musica a tutto volume e fin dal primo concentramento hanno lanciato lo slogan 'fascisti carogne tornate nelle fogne'. Secondo Morselli, inoltre, "l'opera di prevenzione andava fatta nei centri sociali. Si rinchiudeva questa marmaglia nei recinti di casa loro e il problema era risolto". A chi gli domandava che messaggio volesse inviare ai partecipanti del sit-in antagonista Morselli ha detto "siete vecchi e superati, avete bandiere lise che non hanno piu' appeal nei confronti di nessuno. Sono 4 scalzacani -ha continuato parlando con i cronisti- mantenuti a libro paga dal Comune. Andate a lavorare invece di vendere droga nei vostri centri sociali", ha concluso Morselli prima che l'inno nazionale di Mameli e il lancio di palloncini tricolore dessero il via al comizio al quale sono presenti i militanti de La Destra e alcuni giovani con le bandiere della Fiamma tricolore. Al momento i due concentramenti sono tenuti ben distanti e separati da un cordone composto da polizia e carabinieri e dalle camionette delle forze dell'ordine.
(Mcb/Pe/Adnkronos)
http://www.iltempo.it/adnkronos/?q=Y...E2LnhtbCI7fQ==




Ti ringrazio, glielo riferirò, ne sarà contenta
Comunque mi ha chiamato, è tornata sana e salva da Piazza Maggiore, anche perchè, come hai riportato nell'Adnkronos che hai postato con le parole di Morselli, la Piazza era praticamente vuota e completamente circondata da transenne e forze dell'ordine mentre a due passi c'erano i centri sociali che facevano un baccano d'inferno.
Praticamente è come se Morselli non avesse parlato, come se non avesse tenuto il suo comizio.
Assurdo.


Tua madreè prorpio una donna con gli attributi
Certo che quello che è successo è di una gravità inaudita, i centri sociali hanno ottenuto il loro scopo, far trasformare il centro di Bologna in una zona bellica, spaventare le persone etc...
Tra l'altro non si capisce con quale criterio si possano chiudere le piazze, di questo passo la prossima mossa in situazioni simili faranno evacuare la città.
Comunque altro che sindaco sceriffo Cofferati, la città è in mano a poche centinaia di violenti e balordi.


La questura, dopo quello che è successo con Ferrara, aveva paura di scontri, e obiettivamente non si poteva dar loro torto.
Per fortuna che ci sono i poliziotti, poveretti...
Solo che in questo modo hanno "vinto" i violenti nullafacenti.
Hanno fatto vedere certe facce nel TG3 regionale...![]()


Conosco bene il tipo di persone che possono avere infestato oggi la città, ho avuto la sventura di capitare in giro per la zona di via Zamboni con di notte amici non propriamente identificabili come simpatizzanti di sinistra e ce la siamo vista molto brutta.
Sicuramente le forze dell'ordine hanno agito nel modo migliore per evitare scontri ma sarebbe stato meglio non consentire alla feccia di assediare il centro , evitare di blindare la piazza ore prima del comizio.
Tra l'altro a chi ha partecipato è stata richiesto di dichiarare la propria adesione alla Destra, in pratica un cittadino comune non poteva che so , farsi un giro in piazza, prendere un caffè al bar e ascoltare il comizio senza essere schedato come pericoloso "fascista" da cessi sociali e forze dell'ordine.
Domenica Storace è andato in provincia di piacenza a incontrare gli esponenti locali, ha fatto un comizio a Carpaneto che non è una metropoli o una roccaforte della Destra e pure c'erano tanti comuni cittadini in piazza, lo stesso è avvenuto per tante altre iniziative.
Bologna a questo punto è sotto il ricatto di una minoranza di esagitati.

