Gianfranco Fini è tornato a Frosinone a soli 7 giorni dal voto e lo ha fatto come sempre a modo suo con il suo inconfondibile stile. Un bagno di folla per il numero due del Pdl in quella piazza (VI Dicembre) gremita da tantissime persone desiderose di ascoltare le rassicurazione di chi potrebbe governare questo paese.
Ha più volte risposto al premier del Pd Veltroni che una settimana prima si era esibito in un comizio nel più raccolto Largo Turriziani, poco distante dalla grande piazza davanti al municipio locatinon da sempre scelta dal centro destra. Non è stata una preghiera come aveva fatto Veltroni, «L'ex sindaco di Roma soffre di amnesie - ha detto in uno dei suoi passaggi - forse non ricorda che fino a ieri al potere c'erano i suoi e parte di questo disastro è stato causato proprio da loro». Poi soffermandosi sul dopo voto rassicurando tutti che il Pdl governererà ha ribadito «Non sarà facile ma abbiamo proggetti e idee giuste per far ripartire il nostro paese». Un Fini apparentemente stanco ma sereno, pronto a cavalcare e a ridare all'Italia la sicurezza di un paese serio. «Abbamo bisogno di sicurezza - ha continuato il premier di An - bisogna ridare alla gente maggiore potere d'acquisto, riadeguare i salari, fare una riforma dell'Iva, nel senso che l'Iva va versata nel momento del pagamento non prima e questo alle casse dello stato non cambia nulla. In questo modo nessun piccolo o medio imprenditore nè tantomeno i lavoratori autonomisaranno messi in difficoltà». Non resta dunque che aspettare la prossima settimana.
http://www.iltempo.it/frosinone/2008...e_giuste.shtml





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