





Beh che la Dalmazia sia sempre stata etnicamente croata non ci piove, tranne l' enclave di Zara. A Spalato, Sebenico e Traù per citare i centri maggiori gli italiani erano quattro gatti.
Fiume è stata croata, come detto da Trenta, per una ventina d' anni circa, anche se la maggioranza della popolazione è sempre stata di madrelingua italiana (o veneta, che sarebbe più preciso).
Effettivamente hai ragione: la Croazia come stato è esistito già da prima del '92. Chiedo scusa del lapsus.


Ma lo so bene che non è nemmeno stata italiana prima del '19. Italianissima no di certo, visto che la Cicceria e comunque buona parte dell' entroterra era abitato soltanto da Croati e Sloveni.
Infatti sai bene che sulla questione sono un irredentista a metà: costa ed entroterra italiano all' Italia ed il resto del territorio abitato dalla maggioranza slavofona alla Jugo, confine a Sušak (e su Volosca, Abbazia e circondario sono indeciso, bisognerebbe vedere un censimento del 1910, anche se propendo per la Jugo).
E per completezza, l' entroterra triestino, il goriziano sloveno e le valli udinesi slovene sotto la sovranità di Lubiana.
E per finire bilinguismo obbligatorio a Trieste e Gorizia. Mica scherzo.![]()


Diciamo che storicamente Fiume è sempre stata un caso a se stante. Ma dominazioni varie e status particolare a parte, la città è sempre stata a maggioranza italiana, su questo non ci piove. Infatti, a differenza dell' Istria dove il confine venne fatto alla cazzo di cane inglobando i territori a maggioranza slovena e croata, si pensò bene (e giustamente) di porre il confine sulla Fiumara lasciando Sušak alla Jugo.
Storicamente parlando e ragionevolmente, avrei visto bene la continuazione del modello sulla città stato. Anche se la cosa corretta sarebbe stata quella di un referendum popolare. Molto democratico come metodo tra l' altro...








Non e' vero: l'Istria era un migliaio di anni prima dell'arrivo degli slavi (e non dei Croati) abitata dagli Istroveneti.
E' stata Comunita' indipendente per un migliaio d'anni nella Repubblica Veneta (qualche secolo di piu' che l'entroterra Veneto) e, nonostante la terribile e violenta persecuzione e l'esodo forzato della maggioranza della sua popolazione e' tuttora abitata da Istroveneti, specialmente sul litorale.
L'Istria ha il diritto di essere riunita (e' divisa tra Slovenia e Croazia) e tornare Autonoma ed indipendente


Permettimi alcune osservazioni sui primi punti:
1) dopo 2.000 anni e' difficile considerare allogeno il Cristianesimo e poi eliminare e' un atto di violenza ed antidemocratico, in definitiva inutile;
2) la Sovranita' non si basa ne' sull'energia ne' sul numero di popolazione (San Marino e' uno Stato sovrano, dipendente per l'energia e con un numero basso di abitanti, eppure si vive meglio che in Italia)