

. Però il fatto che mettano la falce e martello quando non era nel simbolo originale e non lo fa nessun'altra sezione del Segretariato unificato, mi sembra una trovata tutta italiana per fare breccia sui sentimentalismo tipicamente italiani.[/quote]
vero,sinistra critica non ha mai avuto la falce e martello come logo.la mia domanda e' se SA non avesse abbandonato la falce e martello, SC oggi ce l'avrebbe???


Allora, Palvesario, io non sono nè "contro" nè "a favore" della Cina. Semplicemente osservo e mi faccio delle opinioni. Punto.Quanto al fatto che "i lavoratori stanno meglio che nel 1960": l'ho forse negato? Mi pare di avere scritto esattamente il contrario (ciò non toglie che, in un paese in via di industrializzazione, si verifichi lo sfruttamento intensivo di lavoratori e anche di ragazzini minorenni, per esempio sotto forma di stage prolungati in fabbrica con orari e ritmi da massacro). E,comunque, non sto dando giudizi "etici", ma cerco di capire. Della persona di Rampini mi frega poco: lui riporta dei dati e degli episodi: sono falsi? Ok, dì il perchè. Il Tibet fu invaso dai cinesi all' inizio degli anni cinquanta, dunque non era cinese, altrimenti non ci sarebbe stato bisogno di invaderlo; poi è stata fatta, da parte della Cina, una politica di immigrazione Han per diluire l'identità di quel popolo (un po' come in Sud Tirol negli anni trenta con gli italiani verso i tirolesi autoctoni ): ovvio che ciò abbia dato fastidio, diciamo eufemisticamente, ai tibetani. Di chi siano i manifestanti pro Tibet mi importa poco, non è quello il punto: per esempio, masse di operai e lavoratori riempivano le piazze e inneggiavano a Mussolini durante il fascismo (e non solo perchè erano portati a piazza Venezia: il consenso c'era anche fra i lavoratori, per un certo periodo): non per questo ci avevano azzeccato, direi. E, comunque, alla fine, nel medio termine, credo che sarà comunque dato un certo margine di autonomia al Tibet da parte della Cina: è nella natura delle cose e, tutto sommato, conviene anche a loro. Insomma io cerco di capire, non dò giudizi moralistici. Io davvero ho la sensazione che alcuni di voi non leggano i post degli altri.


vero,sinistra critica non ha mai avuto la falce e martello come logo.la mia domanda e' se SA non avesse abbandonato la falce e martello, SC oggi ce l'avrebbe???[/quote]
La mia domanda è...se SA non avesse abbandonato la falce e il martello (in questo caso, pero', ci sarebbero stati solo RC e PdCI) SC si sarebbe presentata autonomamente?
La mia domanda è...se SA non avesse abbandonato la falce e il martello (in questo caso, pero', ci sarebbero stati solo RC e PdCI) SC si sarebbe presentata autonomamente?[/quote]
be io credo di si,dato che SC è guidata da turigliatto. o forse si sarebbe alleata all PDCI, ma........


Sul Tibet "invaso" ci sono anche altri punti di vista, ad esempio quello di coloro che affermano che questa regione era già parte dello stato cinese (l' impero) da secoli, e questo mi pare verificato, e la famosa "invasione" fu solo un completamento del controllo territoriale da parte della giovane RPC. Se ragioniamo come i fautori della tesi dell' "invasione", allora, dobbiamo contestare anche Porta Pia e la presa di Roma, visto che è stata realizzata anni dopo l'Unità nazionale italiana. Per quanto riguarda la questione "etnica", poi, stante la situazione attuale mi chiedo: dobbiamo considerare coloro che risiedono della regione e sono nati lì, ma appartengono ad etnie immigrate (han, musulmani, altri), tibetani a tutti gli effetti e con pari dignità di decidere oppure (come fanno le fascistoidi repubbliche baltiche nei confronti degli immigrati russi) cittadini di serie B con meno diritti dei "puri"?








Votare per 21 volte la fiducia ad un governo della settima potenza imperialista mi sembra sia un poco più grave che usare la firma di due parlamentari (in metà dei collegi, noi in toscana abbiamo raccolto 2300 firme e le abbiamo depositate in corte di appello quindi non dobbiamo ringraziare nessuno) per potersi presentare alle elezioni. Il vostro problema non è solo in italia, i vostri cuginetti brasiliani stanno dentro il governo di Lula, in Francia la LCR si sta per sciogliere per dare vita ad una costituente movimentista.