
Originariamente Scritto da
skanderbeg
C’è vita sotto Marta.
Quello che non si comprende a pieno è che ad un certo punto c’è stata una rivoluzione copernicana. La vita nel grembo materno è stata dimostrata tramite microscopi sempre più potenti, quello che veniva considerato follemente un grumo di cellule, ora è chiaro che sia il nocciolo vivente e formato di una nuova e completa vita.
E questo ha spezzato le pseudoteorie degli abortisti. Una vita umana innocente, individuo già dal momento del concepimento non si può sopprimere, se non rivoluzionando i cardini di una civiltà bimillenaria. Ovvero legalizzare l’assassinio.
Da questa legalizzazione infame deriva la tristezza del mondo attuale, non si vede, è come un virus, ma silente e invisibile, ci uccide dentro.
Un giorno ci scpriremo complici di questo silenzio.