Il dubbio sorge perchè il passaggio riportato è assolutamente impreciso...
Riporto di seguito lo stesso passaggio, preceduto anche da gli altri versetti, grazie ai quali si può comprendere e leggere come Ester invocasse continuamente il Dio d'Israele come l'Unico, proprio in opposizione agli dei pagani.
Il testo è tratto dalla Bibbia del Ricciotti:
Anche la regina Ester, atterrita per l'imminente pericolo di morte, ricorse al Signore. Deposte le vesti regali, vestì abiti di pianto e di lutto e invece di profumi preziosi, si coprì il capo di cenere e polvere, umiliò duramente il suo corpo coi digiuni, e in tutti i luoghi dove prima soleva godere la gioia, spargeva ciocche dei suoi capelli stracciati.
E così pregò il Signore, Dio d'Israele: Signor mio, che sei il nostro unico Re, aiutatemi nel mio isolamento, perchè io non ho altro aiuto che te [...].
Io ho sentito dire, fin dalla giovinezza, in mezzo alla mia famiglia, che tu, o Signore, hai scelto Israele [...] per possedere un popolo il quale fosse la tua eredità eterna [...]
Ma ora abbiamo peccato dinanzi a te, e ci hai consegnato nelle mani dei nostri nemici, perchè ci siamo prostrati dinanzi ai loro dèi [...]
Non cedere, o Signore, il tuo scettro agli dèi, che non sono altro che un nulla, perchè i gentili non ridano della nostra rovina; ma volgi contro questi pagani i loro stessi disegni [...].
La tua serva non ha mai magiato alla mensa di Aman, nè onorati con la sua presenza i conviti del re, nè bevuto il vino delle libagioni. O Signore, Dio d'Abramo, la tua serva, dal giorno dell'elevazione fino ad oggi, non ha gustato gioia se non in te. O Dio, più forte di tutti, esaudisci la voce di coloro, che non hanno altra speranza; liberaci dalla mano degli iniqui e conforta me nel mio dolore.
Mi pare evidente che, una buona edizione e la giusta lettura nel contesto, fughi ogni dubbio.
Tra l'altro quel "O Dio, più forte di tutti" significa evidentemente "o Dio più forte di tutti gli dèi pagani dei nostri nemici", quelli che Ester aveva definito un nulla...
Spero di esserti stata d'aiuto