che cosa è una nazione ?
1) una stirpe di genti con una comune discendenza si sangue.
2) un territorio in cui si è imposto una lingua.
3) altro.
una stirpe di genti con una comune discendenza si sangue.
un territorio in cui si è imposto una lingua.
altro


che cosa è una nazione ?
1) una stirpe di genti con una comune discendenza si sangue.
2) un territorio in cui si è imposto una lingua.
3) altro.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


Stando al dizionario è "un complesso di persone che, avendo in comune caratteristiche quali la storia, la lingua, il territorio, la cultura, l'etnia, la politica,si identificano in una comune identità a cui sentono di appartenere legati da un sentimento di solidarietà".
Ma si può anche dire che sia un territorio dove si sia imposta una lingua. La lingua è l'elemento per eccellenza della nazione,insieme al riconoscersi parte della nazione stessa...ma la lingua viene di fatto "imposta" (anche con mezzi pacifici,intendiamoci)...in Inghilterra l'Inglese si è imposto perchè era la lingua di Londra,ovviamente con innesti di altre zone.
In Italia si è imposto un fiorentino con innesti di altri dialetti per motivi letterari-sociali (il fiorentino era adatto ad essere lingua perchè lo parlavano tutte le classi sociali fiorentine,dal signore al contadino).
In effetti l'Italia non è una Nazione che ha creato uno Stato,quanto piuttosto uno Stato che ha allargato la Nazione (che era inizialmente ristretta alle elite politiche,economiche e culturali).
Senatore Imperiale,Patrizio dell’Impero,Duca Duce di Parmula,Placentula et Guastallula,Sovrintendente agli ‘Mperial vitigni di Sangiovese,Vicecomandante del FICA.


Una Nazione è un'Idea attraverso cui una popolazione avente etnia, lingua e religione comune si rappresenta attraverso la Storia.
Italia und Germania Friedrich Overbeck, 1828
Ultima modifica di Freyr; 12-04-10 alle 16:07


Senza conservatori e senza rivoluzionari, l'Italia è divenuta la patria naturale del costume demagogico.
Piero Gobetti


sono d'accordo con Freyr. Non dimentichiamo che un poco di poesia è necessaria per tenere insieme le nazioni.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


un luogo dove si parla la stessa lingua ma non necessariamente, la Svizzera ha 4 lingue e vive benissimo, ci vuole anche una visione culturale comune


La religione fino all'800, in Europa occidentale, oggi è trascurabile.
La storia la scrivi come vuoi.
Diciamo che nei moderni stati nazionali europei, non conta tanto la discendenza di sangue, quanto l'esistenza di un entità politica che ne abbia standardizzato la lingua.
Se Garibaldi perdeva, a Napoli erano napoletani e non italiani.
Se Napoleone vinceva, eravamo tutti francesi.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


Faccio anche degli esempi pratici.
l'Ungheria, fu formata da un elite di nomadi che si stanzio in pannonia, non era nemmeno un popolo ma una confederazione di tribù, ma si impose questo volgare ugrofinnico, che poi divenne anche la lingua dei contadini, ma non ovunque.
Gli ungheresi non discendono da questa elite di nomadi, se non in maniera minoritaria, semplicemente hanno adottato la lingua.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


In due parole, per me una Nazione è in genere un territorio, a volte delimitato da fiumi, mari o catene montuose, abitato da una comunità di genti unite da affinità lingiustiche o etniche
Naturalmente questa unione può essere anche dettata da argomenti (condivisione di cultura o valori, vicinanza, condivisione del medesimo territorio, ...) che trascendono l'appartenenza etnico-linguistica.


una forma di organizzazione sociale, ormai sorpassata
Ultima modifica di Feliks; 12-04-10 alle 18:21