Dopo le parole di Roberto Mancini sul "caso Totti" ("Fosse stato Cassano prendeva 5 giornate") a difendere il capitano è Bruno Conti, intervistato dal Corriere dello Sport: "A me sembra che abbia le idee un po' confuse, infatti si era dimesso e poi ci ha ripensato. Mi sembra che Mancini abbia problemi ben più gravi di gestione, i vaffa gli arrivano dai suoi giocatori". Il direttore tecnico giallorosso dice la sua anche sul paragone con Cassano: "Non lo capisco proprio, perché non esiste. Francesco ha fatto vedere a tutti in questi anni le sue qualità umane, con l'esempio che ha dato in tanti modi. Se anche gli altri si comportassero come lui sarebbe un bene per il calcio. Non è la prima volta che l'Inter ha queste cadute di stile: tempo fa è accaduto anche a un suo di*rigente, che poi ha chiamato per chiedere scusa...".




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