





secondo me si... poi se lo merita, è stato un signore per il bene del partito si è fatto da parte consentendo a veltroni una vittoria facile alle primarie, perchè poteva tranquillamnte aspirare alla poltrona di segretario e penso che sia un giusto riconoscimento...






Per la commissione europea il problema è questo: se Frattini accetta l'elezione a deputato italiano la nomina spetta al governo Prodi. Se invece Frattini non accetta l'elezione a deputato la nomina spetta al prossimo governo (Berlusconi).
Si era tentata un'intesa bipartisan, pare che Prodi avesse proposto al centrodestra questi nomi:
- Enrico Letta
- Emma Bonino
- Paolo De Castro
- Tommaso Padoa-Schioppa
- Stefano Manservisi
Ai quali, secondo altre fonti, andrebbero aggiunti Fassino e Umberto Ranieri.
La PDL invece rivendica a sé la poltrona e propone Tajani () o Mario Mauro, europarlamentare di FI.




Lore, cmq a me sta storia del commissario europeo sembra un pò una forzatura di Prodi, una sorta di ripicca. I precedenti dicono che non è strettamente necessario nominare subito il nuovo commissario e, in questo caso, visto il cambio di maggioranza, sarebbe davvero auspicabile attendere. Del resto, per equilibri in seno alla commissione, il candidato italiano non può che essere un PPE o un super partes. Di quelli proposti i super partes sono due, de castro e padoa. Quest'ultimo ha ZERO possibilità. De Castro è apprezzato anche a destra, ma non ha possibilità.


Il PPL risonde con Gasparri capogruppo al Senato...

