



non l'appo cumpresa!


su pisittu: ok...quindi il tuo ragionamento è "finchè non abbiamo potere decisionale non pensiamo a niente, non facciamo niente, non parliamo di niente (salvo, ovviamente di tibet, che ha una parvenza di anticomunismo perchè la bandiera cinese, come è risaputo, è rossa)"...spiacente ma noi non la pensiamo così, auguri per la tua interessante strategia!
istevene: ti prego continua, mi fai piegare!
federalista: e ora cosa rispondo a proposito di essere venduto a uno che di nick fa "federalista-autonomista"?![]()
SOTZIALISMU! INDIPENDENTZIA!


Io non ti ho dato del "venduto", non so manco chi sei, mi riferivo a un fatto di natura sociale, quale il 1 maggio, in base alle sigle del manifesto che è stato postato.
Comunque puoi rispondere quello che vuoi, magari lasciando perdere il mio nickname e concentrandoti sull'argomento.
Poi guarda che il mondo è strano, c'è chi si definisce federalista e autonomista ma ci tiene alla propria dignità natzionale e predilige sempre le scelte autoctone sebbene sempre nel rispetto della Costituzione e in ottica di miglioramenti e progressi riformisti (anche di quest'ultima) e chi invece si dichiara indipendentista ma riempie le cose sarde di contenuti estranei, esterni , appartenenti a tutto fuori che la nostra realtà. Come si spiega questo fatto? Quale sarebbe questa indipendenza che si va a costruire con cobas e italia cuba.
Meglio l'autonomismo e un buon federalismo con un buon autogoverno che il tipo di indipendentismo che trasuda da quel volantino. Opinione personale, si intende, ma credo condivisa dalla maggioranza dei Sardi.
a videcci .


zitto e cuccia , relitto della storia
Cuba, primo via alla proprietà privata
STIAMO ARRIVANDO
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L'autonomismo e il federalismo hanno senso solo se finalizzati al raggiungimento dell'indipendenza del nostro popolo. Essi sono passi imprescindibili dal cammino che dobbiamo percorrere, speriamo che nasca presto un partito indipendentista che abbia il coraggio di abbandonare il purismo e fare ciò che è giusto per la nostra nazione, con ogni mezzo.Meglio l'autonomismo e un buon federalismo con un buon autogoverno che il tipo di indipendentismo che trasuda da quel volantino. Opinione personale, si intende, ma credo condivisa dalla maggioranza dei Sardi.
a videcci .


Federalista, leggo ciò che scrivi e ho rispetto di te e del tuo modo di perseguire la sovranità nazionale, semplicemente non mi è piacciuto quel giudizio sulla "festa del lavoro venduta a cobas e italia-cuba" dal momento che io e la mia organizzazione siamo parte della mesa 1u mayu (ecco perchè mi sono sentito così toccato) e ti ho risposto in quel modo.
Qui non si sta andando a costruire nessuna indipendenza con Cobas e Italia-Cuba, si sta andando a organizzare una iniziativa (che si intende trasformare in appuntamento annuale) che è portata avanti anche e soprattutto da realtà indipendentiste anche con realtà non direttamente indipendentiste che sono state utili una nell'organizzazione del dibattito nazionale sul lavoro e l'altra su quello internazionale sulla situazione latinoamericana.
Non credo che ciò significhi "vendersi" (che, converrai, è un accusa irrispettosa e offensiva, specie per chi mai si è sognato di farlo), specie in vietù del fatto che sa mesa rimane saldamente a egeminia indipendentista, così come la prospettiva da cui cono stati strutturati i dibattiti.
Saludi e trigu.
SOTZIALISMU! INDIPENDENTZIA!

