Pace fatta tra comune e ascom, dopo la guerra della dfesta della Primavera, e annuncio della prima notte bianca del Tigullio.
Sarà una cosa interessante ma con tutti i problemi che ci sono mi sembra una cavolata. Voi che ne pensate?


Pace fatta tra comune e ascom, dopo la guerra della dfesta della Primavera, e annuncio della prima notte bianca del Tigullio.
Sarà una cosa interessante ma con tutti i problemi che ci sono mi sembra una cavolata. Voi che ne pensate?


panem et circenses.!


e' lodevole il fatto che qualcuno in questa amministrazione già in fase elettorale si dia da fare!


Staremo a vedere.
Se si farà, primo.
Se riuscirà, secondo.


Se va male si potra' sempre fare una Notte Nera con Fini e Starace special guests!


La notte bianca è un'invenzione romana, che giustamente altre città hanno copiato. Il fatto è che si tratta un'iniziativa di carattere e dimensione necessariamente metropolitana che i piccoli centri possono solo scimmiottare malamente. Dove sono a Santa i musei da tenere aperti? Quali artisti siamo in grado di chiamare? Quanti e quali spazi abbiamo per poter ospitare la massa di persone che decreterebbe il successo dell'iniziativa? Sopporteranno i sammargheritesi e soprattutto gli anziani ospiti del borgo, che già mugugnano per un pò di musica all'1 del mattino, una notte intera all'insegna di canti e rumore?


E' verissimo, la notte bianca ha bisogno di spazi e attrazioni (musei, concerti, rappresentazioni teatrali e non, ecc.) che fatico a vederla inquadrata in una piccola cittadina. Ho partecipato all prima notte bianca genovese lo scorso settembre ed è stata una cosa molto bella (ho potuto visitare i palazzi dei Rolli, ascoltare musica, vedere Genova in una prospettiva molto diversa dal solito). A Santa credo che con la buona volontà si sopperirà alle esigue opportunità (probabilmente vedremo aperte al pubblico Villa Durazzo ed il Castello, spero le Chiese e gli Oratori, spererei anche la Cervara) e che non si limiti ad una apertura serale dei negozi e il solito concerto in piazza. Ho fiducia che l'Assessore Pastine riesca ad organizzare qualcosa di valido.
Certo che stride parlare di "Notte bianca" proprio nei giorni in cui si è riaperto il dibattito sui locali (vedi caso Sunflower) e sulle aperture serali dei medesimi.
Se la Notte Bianca sarà l'inizio di un nuovo modo di intendere l'intrattenimento serale ben venga, altrimenti sarà solo una bella iniziativa punto e basta.
Saluti


Non capisco sinceramente tutto questo dilagante sarcasmo.
La Notte Bianca porterà con sè l'imperdibile occasione di vedere di sera i locali aperti di Pinamonti, poter visitare Seghezzo, finanche la macelleria Gianello, ammirare in penombra il bar Piero, fumarsi al chiarodiluna un pò di rimanente Erbapersa, bearsi della visione notturna del capolavori di arte moderna e minimalista che sono gli ex Cantieri Spertini, e magari con un Night Bus fare un giro entusiasmante nella Zona Artigianale, che come noto anche Parigi ci invidia. A tacere della movida di Corso Matteotti.
Evviva al PDL versione sammargheritese!
Ronaldinho assessore a quando?




Non è tardi, gli artisti validi saranno già presi...
Per come la vedo io, non è una questione di Genova o Milano, ma di organizzazione, si poteva fare pensarla oggi, per averla nell'Estate del 2009.
Non chiusa solo a Santa, ma estesa a tutto il Tigullio allora si che rende, le persone girano in tutte le cittadine, come se fossero in una sola Città, usando solo mezzi pubblici, es. treni autobus e dove si può biciclette, non solo per una notte, prolungherei per una settimana, invece che notte bianca una settimana alternativa, come omaggio alla nostra Madre Terra.
Ormai notte bianca è Roma, non amo copiare o fare brutte copie, mi piacerebbe che avessimo qualcosa di unico da proporre che fosse solo nostro. Un'idea che vada incontro anche alla sensibilizzazione verso i problemi della nostra Terra, ecco si, un qualcosa che avvicini tutti a ripensare alle proprie abitudini anche nel modo di divertirsi.
Non sono ancora arrivate le Rondini, il cielo è molto triste senza di loro.