La tua analisi mi sembra un pò eccessiva...Nella Teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta keynes criticando la legge di Say, parte subito con il primo principio cardine della macroeconomia (fondata appunto nel 1936 da questo scritto) ovvero il principio della domanda effettiva per poi passare all'equilibrio di breve periodo, introducendo gli stiky prices, ipotesi estremamente verosimile. Nei suoi scritti non si trova niente che danneggi il libero scambio, anche se la tua critica sull'inflazione generata dal suo interventismo è apprezzabile e anche le conseguenze sul debito pubblico, ricordo comunque che lui in altri scritti rimandava al vincolo di bilancio teorico a cui deve sottostare lo stato, criticando appunto gli ampi disavanzi dati dal bilancio intertemporale percepito dalla classe dirigente. Per continuare sull'inflazione ricordo a tutti la sua previsione sulla situazione debitoria tedesca dopo la prima guerra mondiale poi notoriamente confermata dagli avvenimenti.





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