





voi?voi chi?guarda che in piazza, per esempio a vicenza, c'ero anch'io.purtroppo non a roma.
io dico che giordano , diliberto, ecc MI hanno preso doppiamente per il culo a stare in piazza o nei salotti di vespa senza concludere un beneamato cazzo.o sei di lotta o sei di governo, oppure un amorfo.in questi 2 anni sono stati amorfi.complice il risultato, complice tutto...ma sempre parlare, rompere il cazzo su roba inutile, mai fatto niente di concreto.
poi, non che quelli del pd non avessero colpe,eh...




Scusa t'ho scambiato per un piddiino.
Il gruppo dirigente della SA ha le sue responsabilità e deve fare (e sta facendo almeno per ciò che concerne il Prc) un passo indietro, detto questo la situazione era oggettivamente difficile. Qualcosa di concreto si è fatta, poca roba e non valorizzata dall'elettorato (tipo il piano caso da 550 milioni, o il primo tentativo di rforma di Mussi all'università), poco rispetto alle aspettative enormi che dopo cinque anni di berlusconismo si erano ingerenate nella nostra gente.






DOVEVAMO PARLARE DI ANALISI DELLA SCONFITTA?
Purtroppo siamo a 107 messaggi e la discussione sulle ragioni della sconfitta non è neppure cominciata.
Si discute se il PD dovrebbe allearsi con l'UDC o ritentare con la Sinistra.
Si accusa Veltroni oppure lo si difende (inventando che c'erano 20 punti punti di distacco che sono stati ridotti a 9...).
Invece bisognerebbe chiedersi PERCHE' GLI ITALIANI PREFERISCONO BERLUSCONI?
Cosa li convince? Perchè gli operai del Nord votano Lega? Perchè la maggioranza si identifica nel centro-dx o comunque la vota? Cosa non funziona in ciò che facciamo/diciamo/SIAMO?




Crisi di governo
Il 24 gennaio 2008 Turigliatto è tra i senatori che votano "no" alla fiducia nei confronti del Governo Prodi II, provvedimento che farà aprire la crisi di governo con le successive dimissioni.
Alle seguenti elezioni politiche del 2008, Turigliatto presenta il suo movimento Sinistra Critica guidandone le liste al Senato, in autonomia dagli altri schieramenti. Durante la campagna elettorale, nella puntata del 13 marzo 2008 di Porta a Porta, Turigliatto abbandona gli studi del programma televisivo di approfondimento politico in polemica con la presenza di Roberto Fiore, leader del movimento Forza Nuova, di ispirazione neofascista
Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Franco_Turigliatto