



A volte soppravivono, ma senza la conoscenza dei significati sottostanti ed allora l'imporne socialmente l'obbligo diventa una forma di violenza. Si pensi all'uso, che penso ormai scomparso un po' dovunque dell'abito nero della vedova. A Venezia i giovani patrizi dopo essere stati per la prima volta in Maggior Consiglio erano portati a bere il primo bicchiere di vino in una osteria, i riti collegati al vino ed al cibo sono quelli che hanno forse lasciato maggiori permanenze. Non credo sia un male, neanche il bere tra gli amici del defunto dopo un funerale, già i paleoveneti annaffiavano di vino la tomba. Non casualmente ho parlato di un rito collegato alla morte, dopo che è stato ricordato uno legato alla nascita. Nel mezzo la vita


Ecco, vedi, imporre l'obbligo di un rito è sbagliato come imporne il divieto, soprattutto dall'esterno.
Se un popolo vuole emanciparsi da superstizioni e usanze arcaiche deve farlo da sè, non possiamo andare noi dall'occidente a dire cosa devono o non devono fare. Sarebbe ora di scendere dal piedistallo della civilizzazione forzata degli altri popoli, l'epoca dei Conquistadores è finita da un bel pezzo.


Non sopporto riti di iniziazione di alcun tipo.
Su "gentes" ne ho visto di tutti i colori!
Comunque non credo che non si facciano male!


Tanto i riti di iniziazione se non sono più inquanto tali vengono reinventati quasi quotidianamente, credo si possa solo distinguere tra quelli tradizionali e quelli, come dire?, di occasione. Concordo che non si debba ne proibire ,ne imporre rispetto alle consuetudini. Altro discorso quando ci sono violenze su delle persone o su delle minoranze; certo non si debbono fare delle guerre, ma dire quello che si pensa e cercare di modificare tali situazioni, credo cia un dovere. Quando sento dire che per certi popoli sono tradizionali certe forme di violenza, su donne, bambini o caste , e che pertanto non si deve intervenire, in questo caso mi sembra di scorgewre una forma di razzismo. Son certo che a chi si trova in carcere per aver detto ciò che pensa, un po' di diffusione anche nel suo paese dei valori dell'illuminismo e della rivoluzione francese non dispiacerebbero








rispondo che se si eliminassero fra d loro senza coinvolgere gli altri cittadini(vedi pallottole vaganti e cose del genere) sarei solo contento
e poi sono due esempi che non hanno nulla in comune, i regolamenti di conti non sono certo delle "tradizioni", sono una spietata logica criminale...


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