
Originariamente Scritto da
impresentabile
Sono io che Ti ringrazio:
1. per la Tua intelligenza (che, per antonomasia, non è mai né di destra, né di sinistra, né di centro, ecc.);
2. per il fatto che la Tua risposta farà senz'altro riflettere chi pensa, invece, di essere un "camerata", mascherandosi semplicemente da "fascista".
Come ha già specificato l'autore che ho citato, "Per essere ancora più precisi e per evitare ulteriori e spiacevoli “qui pro quo” o noiosi ed antipatici fraintendimenti, diciamo che un «Fascio» può costantemente riunire ed invariabilmente rappresentare - al suo interno - delle tendenze ideologiche, politiche e pratiche (che, per facilità di linguaggio, possiamo pure continuare arbitrariamente a definire) di «Destra», di «Sinistra», di «Centro», di «estrema-Destra» e di «estrema-Sinistra»".
Per il Fascismo, infatti le 'idee' (qualunque esse siano) non sono mai "pericolose". Esse rappresentano sempre un anelito di speranza, e come tali vanno tenute in seria considerazione. Sono, invece, i 'partiti', le 'fazioni' e le 'sette' ideologiche, politiche e pratiche che creano la divisione in sillabe della società. Ed è per questa ragione che il Fascismo - pur accettando al suo interno le "idee" più disparate (da quella anarchica, a quella monarchica, da quella socialista rivoluzionaria a quella nazionalista, da quella cattolica a quella laico-pagana, da quella sindacalista a quella padronale, ecc.) - vietava rigorosamente i "partiti", le "fazioni" e le "sette"!
Caro Pitti. nella vita, ci sono soltanto due possibilità: mettersi insieme (al di la delle idee personali) e cercare di costruire le "piramidi"; oppure, continuare, ognun per sé, a tentare di mettere in piedi un mucchietto di sassi, nella speranza che possa diventare una "piramide". Il primo, è il metodo che propose il Fascismo; il secondo, è quello che abbiamo avuto la possibilità di constatare negli ultimi 63 anni. A noi di decidere!