Ma secondo voi, Francesco II, fece bene ad andare a Gaeta? Se fosse rimasto a Napoli,avrebbe vinto o perso?


Ma secondo voi, Francesco II, fece bene ad andare a Gaeta? Se fosse rimasto a Napoli,avrebbe vinto o perso?


Con i se e con i ma non si fa la storia.
L'Uk aveva condannato a morte il Regno e presto o tardi la sentenza sarebbe stata eseguita. Oggi avrebbero definito il Regno, uno stato fondamentalista cattolico.
E Francesco da vero sovrano cattolico, non volle che la Capitale subisse la guerra civile. Preferì lasciarla ai nemici, puttosto che esporla alla guerra. Con rande onestà lasciò a Napoli pure la cassa, con molto ingenuità non fece distruggere le ferrovie, nè svuotò gli arsenali.
Perse con tutto ma non l'onore.
Ma l'hanno fatto passare alla storia come un fesso, miezz scem.
Adesso che a comandare sono i furbi, stiamo morendo nella merda!


Non condivido la tua analisi. Difendere Napoli era più facile ed avrebbe coinvolto il popolo a suo favore. L'attacco alla capitale poi, non poteva passare così inosservato a francia, russia e austria. Guarda caso furono proprio i cospiratori a spingere Francesco II, contro la sua volontà, a ritirarsi a Gaeta. Le truppe piemontesi da nord e garibardo il mercenario da sud ed il gioco è fatto.


Fece male ad andare a Gaeta ma non doveva rimanere nemmeno a Napoli, doveva fare ciò che suo padre avrebbe fatto, mettersi a capo dell'esercito e menare Garibaldi in campo aperto.




Mai dire mai, come dici tu l'uk aveva già deciso di uccidere
Ferdinando II, che per fortuna rimase solo ferito. Poi scusa, se trè fortezze distanti come Civitella, Gaeta e Messina, resistettero tanto, figurati tre fortezze nella stessa città con il triplo di uomini ed il popolo a favore.
Se devo essere sincero, il comportamento di Re Francesco è ammirevole dal punto di vista dei princìpi e dell'onore, ma credo che la sua ingenuità sia stata davvero eccessiva.
Sarà proprio vero che lasciare tutta la finanza dello Stato al nemico sia una scelta onesta? Che dovevano fare le camicie rosse, prenderla e consegnargliela a Gaeta? O lasciarla intatta per poterla restituire in caso di sconfitta?
Il Re, indipendentemente dall'età, è il padre del suo popolo: e un padre dovrebbe essere disposto anche a rinunciare a un po' del proprio onore per salvare la vita dei figli...
Per risparmiare a Napoli l'assedio, Francesco consegnò tutta la nazione alla schiavitù. E lo sapeva: non vi lasceranno neanche gli occhi per piangere, ci disse.
Non so se sarebbe andata diversamente, forse era davvero solo una questione di tempo, ma si poteva essere un po' più determinati.




Vi consiglio la visione di "Napoli 1860 la caduta dei Borboni". In questo documentario la figura di Francesco è trattata con rispetto.
ps
cercatelo sul mulo!


Non vedo cosa centri il rispetto. E' un dato di fatto che lui fosse contrario a lasciare Napoli, come era contrario ad affidare Napoli a liborio romano, che sapeva essere un traditore. Ferdinando II gli aveva lasciato precise direttive. Poi preferisco i documenti ai film.