Penso di aver paura della morte, sì, più che altro di quella di chi mi sta vicino. Riguardo a me personalmente sono sempre stato un po' incosciente.


Penso di aver paura della morte, sì, più che altro di quella di chi mi sta vicino. Riguardo a me personalmente sono sempre stato un po' incosciente.




sono due linee che dividono uno spazio. Un di qua, un di là ed un in mezzo.
se sapessi disegnare le vite degli atri ed anche la mia disegnerei segmenti che si intrecciano, che corrono paralleli, curve asintotiche o gaussiane, diversi spessori, diversi colori, ma tutti, e dico tutti, con un inizio e una fine. Basta per lo psichiatra, Bateson?




Ma scusate se la morte e' la continuazione di
una nuova vita terrena come puo la nouva
vita essere diversa da quella che lasciamo ?![]()


no, non potrebbe....e quella fine mi angoscia e mi addolora....l'ho già scritto e mi ripeto, c'è che dice che non vorrebbe vivere se la sua vita fosse dolore, se fosse di peso agli altri, se non avesse dignità. Beh, io ti dico che invece vorrei vivere. Come ho già scritto, anche in un letto, vivrei come una pianta ma vivrei...

