Io ho vissuto con i miei finchè non mi sono sposata, anche perchè da quasi sempre precaria e con gli affitti che ci sono in zona non mi sarei potuta permettere di andare via ma anche perchè ho un legame molto stretto con la mia famiglia, a casa stavo bene. Ma: ho sempre versato almeno metà stipendio in casa e le mie cose le compravo io, e questo ovviamente comportava dei sacrifici a livello di spese e hobby, ho avuto la macchina in comune con mio fratello finchè è stato possibile, contribuivo a cucinare lavare stirare pulire la casa fare la spesa perchè l'idea di pesare mi fa schifo, e non perchè sono donna, anche mio fratello in caso di bisogno non era esentato dal darsi da fare. A nessuno dei due una volta sposati è minimamente pesato il fatto di autogestirci, eravamo già abituati in tutto e per tutto a fare da noi. Quindi direi che in termini di crescita personale è molto soggettivo, dipende da come si viene cresciuti e come in effetti si vive in famiglia, anche se sicuramente è un'esperienza che mi sarebbe piaciuto fare, che comunque arricchisce. C'è gente che vive da sola ma che si fa fare tutto dalla mamma ugualmente e che economicamente non si fa problemi a farsi dare i soldi dai genitori se non bastano, che quando ha una minima difficoltà corre ben accolta all'ovile...
questo è cinismo, però...![]()





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