







Chávez è un bifolco, uno zambo ignorante che imbambola il suo seguito di pezzenti con pagliacciate grossolane.
Come sorprendersi se dice vaccate?


Questo si chiama cadere dalle nuvole.
Purtroppo il fascismo oggi,lo si associa comunemente anche a politici superliberali di destra.
Berlusconi tempo fa fu inneggiato come Duce e recentemente dopo la vittoria di Alemanno a sindaco di Roma abbiamo potuto vedere diversi saluti romani.
Chi la vita la passa a contatto con la gente tutti i giorni lo dovrebbe sapere; l'opinione pubblica spesso e volentieri per ignoranza e superficialità,tende a sintetizzare tutta la sinistra col comunismo e tutta la destra col fascismo.




Non è che se non si stravede per Chavez bisogna per forze essere ammiratori di Pinochet e di Videla (figure per le quali personalmente nutro massimo disprezzo). Noi dovremmo essere per la terza via no? E l'unico che in Sudamerica ha tentato di imboccare questa terza via alternativa al comunismo e al capitalismo è stato Peròn, l'unico vero fascista. Di Chavez posso condividere alcune battaglie, ma ideologicamente non lo vedo poi così affine, piuttosto mi sembra che si muova nell'alveo di un marxismo eterodosso (il suo modello infatti è Fidel Castro). Quindi un conto è stimarlo per alcune sue lotte sacrosante, un altro è ammirarlo incondizionatamente o addirittura stimarlo un "camerata". E questo al di là di certe dichiarazioni idiote che comunque denunciano una notevole ignoranza e una visione distorta di quello che fu il fenomeno fascista.





