







Purtroppo il nostro apparato legislativo può consentire diversi tipi di operazioni finanziarie, spesso speculative e senza gli opportuni controlli.
Proprio Di Pietro aveva proposto di intervenire in materia, sopratutto per evitare il riciclo all'estero dei soldi della mafia tramite le c.d. società off shore, a dimostrazione della sua buona fede (da altri non si sono mai sentite proposte simili).
Ad incentivare queste situazioni, ci si mette di mezzo la nostra burocrazia e l'eccessiva tassazione. Sfido chiunque guadagni onestamente a non fare gli stessi trucchetti per non farsi depredare dal fisco!
L'importante è che, trattandosi di funzionari pubblici, ci si muova all'interno dei binari stabiliti dalla legge.






Se in questo paese si mettessero a nudo le "azioni" portate avanti dai servizi segreti, partendo dalle stragi passando per Ustica per poi andare verso Prodi e la sua seduta spiritica su Aldo Moro, fino a Mani Pulite e ancora più avanti, ne scopriremmo delle belle, ma temo che queste cose non le leggeranno nemmeno i nostri pronipoti sui libri di storia...


Non mi sembra che Cuba sia un paese da prendere ad esempio.
Ho avuto per molti anni una ragazza cubana e, quindi, conosco bene la situazione e trovo offensivo portare ad esempio un paese dove, solo per fare uno dei tanti esempi, gli ammalati di aids vengono reclusi in sorte di lager sorvegliati dall'esercito in attesa della loro dipartita...

