bravo chi ha ricordato che la tanto sindacalizzata alitalia (vero ma per chi ha l'indeterminato), usa una politica disastrosa sui precari, come tutte le compagnie italiane (anzi in alcune ci sono solo precari), pero' potrei fare una digressione:
easyjet lavora in italia, ma con contratto inglese (indeterminato ma sei licenziabile, non facilmente, ma diciamo che e' possibile)
tra poco faranno il contratto italiano, tutelato dall'articolo 18, ci posso scommettere tutto quello che volete che una volta che inizia l'indeterminato italiano, la produttivita' scende (assenteismo a go-go) e quindi dovranno fare come tuttele altre compagnie italiane, ovvero attingere alla legge 30 per schiavizzare persone da ricattare continuamente per poter avere la certezza che lavorino anche per coloro che ormai se ne fregano perche' "tanto chi mi butta fuori da qui"?
quindi e' il sistema italiano stesso che produce queste mostruosita', non importa se e' operato da italiani o da inglesi.
da ultimo, su alitalia, non capisco serendipity, voti Berlusconi e poi ti lamenti di alitalia....e' stato 5 anni al governo non ha fatto una mazza, le azioni si sonbo ridotte a un decimo e l'unica cosa cvhe ha saputo fare e' stata dare soldi pubblici e mettere in cassa integrazione i dipendenti della volare (altra azienda che doveva chiudere)
da populista qual e' il botto non lo vuole, vedrai l'agonia verra' ancora piu' allungata a spese tue (mie no perche' le mie tasse non le pago piu' in italia ma in posti dove le usano meglio) che lo voti pure quindi cornuto e mazziato




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