Umh, da molti commenti apparsi su questo forum si evince una forte delusione verso le prime "uscite" del PD in parlamento. Il partito appare troppo arrendevole e poco incisivo nel ricordare i "mali" che Berlusconi si porta appresso. Questo è vero ma...
..ma vorrei sapere cosa ci si aspettava da un PD Veltroniano? Veltroni non ha mai nominato Berlusconi in campagna elettorale, non ha mai insistito sul conflitto di interessi, sulle tv etc. Non ha mai quindi tirato fuori le vecchie polemiche tipiche della Sinistra.
Se non lo ha fatto in campagna elettorale,quando la strategia poteva avere un fine "elettorale", pensavate davvero che ai primi appuntamenti ufficiali il PD avrebbre ritirato fuori tutto il vecchio "repertorio"?.
D'altronde è inutile dire che in 14 anni di "denunce" sui conflitti di Berlusconi, nei 7 anni di governo (diciamo 8 con l'anno "leghista" nel 95) non si è mai posto rimedio.
Non lo si è posto perche quelle polemiche erano un "alibi", un gioco delle parti (come da me piu volte detto) per "usare" gli elettori antiberlusconiani e poi lasciarli con l'amaro in bocca.
Almeno Veltroni è "onesto" in questo. Non ha fatto polemica prima, non la fa oggi. Forse perche spera che Berlusconi, appagato dal punto di vista giudiziario e finanziario, possa dedicarsi davvero alle Riforme. A questo punto il PD deve farsi trovare pronto o deve creare sempre nuove polemiche ostacolando le riforme?
Fermo restando che io ritengo grave il "problema Berlusconi", chi mi legge lo sa, penso sia il caso di "stare a guardare" cosa farà davvero il PD nei prossimi mesi.
Spero che Veltroni non sia tanto stupido da "annullarsi" per avere qualche favore alle coop o per conservare qualche giornalista compiacente in Rai. Il PD ne uscirebbe con le ossa rotte già alle europee e non penso che Veltroni voglia questo.
Le polemiche PD-PDL dovranno nascere il prima possibile ma sui fatti, sulle proposte populiste della destra, sulle misure inefficaci in economia. Il PD dovrà cercare, subdolamente, di tenere la mano tesa sulle riforme ma di mettere in evidenza le contraddizioni della maggioranza.
Se non lo farà, tra un anno, legge elettorale ammazzapiccoli o meno, starà sotto il 30%, anche abbondantemente. Per Veltroni sarà la fine e direi anche per il PD ci saranno gravi difficoltà.




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