Vabbè, voi continuate a credere nella ragione, che non vi consente di vedere più in là del vostro naso, mi raccomando.


Vabbè, voi continuate a credere nella ragione, che non vi consente di vedere più in là del vostro naso, mi raccomando.
Gli Arya seggono ancora al picco dell'avvoltoio.




Un tema a me molto, ma molto caro.
Anche io sono molto curioso di osservare come abbiano reso in pellicola un'icona imperitura della corrente brutalmente definita "paganesimo".
Ho tenuto sotto controllo le varie critiche ed il patetico tentativo di censura, come se un film potesse redimere o convertire una massa informe di persone.
E' certamente questo un periodo non troppo florido per i clericalismi mondiali, di qualunque estrazione essi facciano parte. Il clericalismo è una forma mentale, prima che un'appartenenza religiosa.
Ed il supposto paganesimo di Ipazia, prima di tutto donna di cultura, vera e propria rivoluzionaria del pensiero femminile, è una boccata d'aria fresca per l'asfissia intellettuale che pervade la società occidentale, la quale presume ancora di essere portatrice di verità preconcette.
Staremo a vedere cosa ne uscirà fuori da questo film. Speriamo qualcosa di decente, perché l'ultima cosa che vorrei è una porcata da botteghino.


Film interessante che tratta un periodo storico molto trascurato dalla cinematografia. Lo guarderò.
"Bad karma"


Come al solito mi tocca fare l'antipatica....iango:
Tempo fa si discuteva sul forum Politeismo e Paganesimo del tema Ipazia/censura Vaticana/gombloddo.
io mi informai e postai quanto segue:
Tra l'altro se il Vaticano avesse il potere di censurare alcunché perché non censura Legion, quella puttanata di Dan Brown, the book of Eli, tutti "blasfemi" e, premettetemi, che attirano masse di pubblico molto più grandi? Perché? Perchè non può, come potrebbe. Credete che qualcuno davanti al prospetto di guadagnare 20 milioni o più di Euro si mette paura davanti ai preti?
Aggiungo una sola considerazione. La Mikado ha ora comprato un film con una mossa che commercialmente è piuttosto azzardata. Lo avranno pagato meno di due anni fa, ma comunque il film di Amenabar costa.
Per invogliare il pubblico a vedere un film che potrebbe rivelarsi un flop clamoroso, quello che avrei fatto io è di montare una campagna stampa come quella che si vede in questi giorni, "Andate a vederlo, è un film proibito dalla Chiesa." "Polemiche sul film di Amenabar". "Qualcuno non vuole che tu veda questo film, dimostragli che hai le palle, paga il biglietto e fagliela vedere a 'sti str...."
Voilà, detto fatto.
Ultima modifica di sugarbabe; 17-04-10 alle 09:39
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."




Ma anch'io non vedo l'ora. Le immagini sono spettacolari, la Biblioteca di Alessandria in fiamme, la ricostruzione.....
Ti dirò che aspetto anche con ansia un film tedesco sulla papessa Giovanna con una ricostruzione della basilica costantiniana di san Pietro, il Medioevo a Roma, ormai con il CGI puoi fare tutto, è una figata pazzesca...:sofico:
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."




...E Ipazia è una figura che fa fare una vera “brutta figura” al cristianesimo e ai suoi sacerdoti. E’ un film storico, non una cagatina mitologica come lo sono i film presi dai libri di Dan Brown, che di storico non hanno nulla, se non qualche citazione di qualche autore controverso… “Agorà” è un film storico: già con le proiezioni per gli studenti i distributori rientrano con le spese...
Agora’ di cloro Agorà , censura su Ipazia: ma è chiaro che c’è il vaticano di mezzo

