è una leggenda.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/P...nea_dura.shtml


è una leggenda.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/P...nea_dura.shtml


Io non sono sinistro, sono semplicemente liberale e mi sta a cuore la libertà individuale di ogni individuo, indipendentemente dalla sua nazionalità, etnia o religione o tendenza sessuale...
QUindi, in galera chi delinque, ma giu' le mani dai suoi parenti o dai suoi connazionali..
So che per i fascisti travestiti da "liberali" questo è un concetto difficile da assimilare, pero', provateci..
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Vorrei sapere da tutti voi i destini delle persone mostrate in questo video!
http://www.youtube.com/watch?v=F5MZmJLMQ9Y
Vorrei inoltre sapere perchè se Berlusconi dice che alle elezioni ci sono stati imbrogli, le massime cariche dello stato non dovrebbero sentirsi infamate, mentre quando qualcuno dice qualcosa sul suo schieramento partono denunce ecc. ecc. Dire che i senatori si possono comprare non è reato ? Perchè stracciare il programma altrui non è reato? Perchè dire che gli elettori dell'altro schieramento sono coioni, grulli, ecc. non è reato? Dire che esiste una cordata che in realtà non esiste ad oggi non è reato? Dire che un mafioso è un eroe non è reato? Manipolare i media a fini personali non è reato? ...Ma sbaglio o è da quando Berlusconi ha vinto le elezioni che non si sente più parlare di Italiani che non arrivano alla fine del mese, ma solo di italiani che partono in massa per ponti, vacanze ecc.? .............ahimè quanto sarà dolce questa dittatura del male! .... Caro Malik, mi chiedo perchè ti irriti del fatto che i ROM rubano! ...Se i ROM rubano commettono un reato e la giustizia dovrebbe procedere di conseguenza! ...Però ti dico: guarda che anche i politici rubano e fanno i loro loschi affari ,......e questi a maggior ragione dovrebbero essere perseguitati dalla legge, ...invece guarda caso ricoprono alte cariche dello stato! Quello che mi fa orrore è che ci sia gente che li vota! Arrestiamo chi promuove il malaffare con il proprio voto!






i ROM sono stati perseguitati dai nazisti, anche se è vero che hanno una cultura difficilmente assimilabile alla nostra


Chissa' perche' si fa sempre finta di ignorare che buona parte dei nomadi, sinti e rom, sono cittadini italiani.
Ansa
160.000 i Rom in Italia, 70.000 italiani
ROMA - Sono circa 160.000 i rom, sinti e camminanti in Italia. Di questi, 70.000 hanno cittadinanza italiana e 90.000 provengono dai Balcani (in costante aumento quelli dalla Romania, che si aggirano sui 60.000). La stima è dell'Opera Nomadi, secondo cui l'Italia è tra i Paesi europei con la più bassa percentuale di rom/sinti (0,3%). Questa minoranza, rileva l'associazione, è caratterizzata da una bassa speranza di vita (l'età media è di 40-50 anni) e dalla presenza di un'alta percentuale di minori (il 60% di questa popolazione ha meno di 18 anni).
ROM ROMENI, I CAMPI NELLE CITTA' - Sono circa 2 milioni e mezzo i rom presenti in Romania, da cui è in atto un esodo verso altri Paesi, tra cui l'Italia, dopo l'ingresso di Bucarest nell'Unione Europea. Le più grandi comunità degli oltre 60.000 che vivono in Italia sono stanziate a Roma, Milano, Napoli, Bologna, Bari, Catania, Cosenza e Genova. Solo il 3% dei minori va regolarmente a scuola. Negli ultimi anni c'é stata una crescita disordinata di questa popolazione, con una geografia in continuo movimento dei campi abusivi nelle periferie urbane, lungo binari, sotto ponti, vicino a letti di fiumi. Insediamenti che in alcuni casi vengono sgomberati dalle autorità, in altri sono abbandonati. A Milano e provincia è stimata una presenza di 20.000 rom: recentemente sono state sgomberate baraccopoli alla Bovisa e ad Opera, altri sgomberi seguiranno. A Roma sono 25 i campi, di cui solo 6-7 autorizzati. Per quelli abusivi previsto lo sgombero, come per il Casilino 900, il più antico della Capitale. Decine e decine i campi abusivi anche nel Napoletano. A Torino sono quattro i campi autorizzati: vi abitano circa 600 persone. Una ventina, invece, gli insediamenti spontanei, con una popolazione valutabile in 6-700 persone.
ROM E SINTI ITALIANI - La gran parte vive in case popolari o in abitazioni proprie fin dagli anni '70, ad eccezione dei sinti giostrai (gli ultimi seminomadi, insieme ai camminanti siciliani ed ai rom Kalderasha) del Centro-Nord. Alcune amministrazioni comunali (Torino, Brescia, Genova, Venezia, Pisa) hanno avviato una politica di case popolari per i rom.
ROM ABRUZZESI E MOLISANI - E' il gruppo più tradizionalista che conserva intatto l'uso della lingua 'romani''. Loro mestiere tradizionali era l'allevamento e commercio di equini, molto diffusa la chiromanzia. ROM NAPOLETANI - Fortemente mimetizzati nel capoluogo, vivono in comunità nella cintura urbana ed in tutte le altre province campane. Vivono soprattutto di piccolo commercio ambulante.
ROM CILENTANI - Stanziati da secoli nel basso salernitano in diversi centri, una grossa comunità (800 persone) si trova ad Eboli.
ROM LUCANI - Anche loro dediti in passato all'allevamento di cavalli, vivono in tutta la regione e sono tra le comunità più integrate nell'economia del Sud.
ROM PUGLIESI - Numerosi in tutta la regione, ma soprattutto nel Salento. Producono piccoli attrezzi in metallo, gestiscono macellerie equine, fanno i braccianti agricoli.
ROM CALABRESI - Sono tra i rom più poveri d'Italia. Quasi tutti occupati nella rottamazione, gravi i livelli di devianza.



