Berlusconi si sta accorgendo finalmente di chi è Gianfranco Fini. Arriva tardi. Noi lo sappiamo già da una ventina d'anni.


Berlusconi si sta accorgendo finalmente di chi è Gianfranco Fini. Arriva tardi. Noi lo sappiamo già da una ventina d'anni.
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.




L'unità è sterile, fecondo è solo il dualismo, l'opposizione, la differenza


eppure fini sta facendo un favore a berlusconi,,,
ma ve le immaginate le cagate di riforme che avrebbero fatto tra lui e bossi???
e non è detto che non insistano per farle...
Ultima modifica di PUPO; 17-04-10 alle 08:29
[B]per mantenere in pace un mondo caratterizzato da ingiuste concentrazioni di ricchezza ed enormi sacche di povertà è necessario trasformare i poveri in zombie con la propaganda e le religioni[/B]




Credo che Fini abbia paura che la nave affondi e che il PDL diventi solo un'appendice della Lega che oramai vuole egemonizzare la destra.
Casini è stato molto più furbo e fortunato perchè ha salvato la pelle in anticipo.
Invece l'AN di Fini è stato fagocitato da quella melma informe di socialisti, democristiani, liberali, ex-comunisti chiamata PDL che in pratica non è altro che Berlusconi & Friends.
Finito Berlusconi finisce anche questa Armata Arlecchino che a parte il potere non ha alcuna ragione ideologica per tenersi in piedi.


Imprevedibile, poliedrico, mordace, aggressivo, suadente, equivoco.
Una penna per tutte lre occasioni.
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Direttore de L'Indipendente (1992-1994) [modifica]
Nel 1992 sostituisce Ricardo Franco Levi alla direzione de l'Indipendente, in grave crisi di vendite. Feltri rilancia il giornale e ne fa un quotidiano di successo, cavalcando lo sdegno popolare a seguito dell'inchiesta Mani pulite:
« Ammesso e non concesso che un magistrato abbia sbagliato, ecceduto, ciò non deve autorizzare i ladri e i tifosi dei ladri... gli avvoltoi del garantismo... a gettare anche la più piccola ombra sulla lodevole e mai sufficientemente applaudita attività dei Borrelli e dei Di Pietro.[3] »
concentrando più volte i suoi attacchi sulla figura dell'allora segretario socialista Bettino Craxi:
« Mai provvedimento giudiziario fu più popolare, più atteso, quasi liberatorio di questo firmato contro Craxi (il primo avviso di garanzia, nda) ... Di Pietro non si è lasciato intimidire dalle critiche, dalle minacce di mezzo mondo politico (diciamo pure del regime putrido di cui l'appesantito Bettino è campione suonato)... Ha colpito senza fretta, nessuna impazienza di finire sui giornali per raccogliere altra gloria. Craxi ha commesso l'errore... di spacciare i compagni suicidi (per la vergogna di essere stati colti con le mani nel sacco) come vittime di complotti antisocialisti... È una menzogna, onorevole![4] »
Vittorio Feltri - Wikipedia
Ultima modifica di assurbanipal; 17-04-10 alle 13:18
Riproviamoci.
La Repubblica l'ho rispettata, ma non sono stato rispettato.
Restauriamo la Monarchia.
Voglio tornare a casa e se non ci fosse più una casa, beh la ricostruiremo.




Fini? Dietro gli occhiali niente. Non ha numeri e soprattutto carisma per fare nulla.


Ultima modifica di apibroker; 17-04-10 alle 14:40
Fare per Fermare il Declino
www.fermareildeclino.it