
Originariamente Scritto da
brunik
Una nuova polemica nel Pdl è scoppiata tra i
finiani e gli
azzurri su un voto di oggi pomeriggio alla Camera che ha approvato una norma che vieta lo svolgimento di campagna elettorale per persone sottoposte a misure di prevenzione, in particolare per reati di mafia.
Un comunicato dell'Italia dei Valori saluta con favore quanto avvenuto, dicendo che "
il voto ribelle di 50 parlamentari del centrodestra presenti in aula, oltre a quelli che si sono allontanati, sono il segnale della difficoltà che si incontrano in questo Paese per cercare di garantire la regolarità delle elezioni, la qualità dei candidati nelle liste e la trasparenza dell’intera procedura dalle infiltrazioni delle mafie".
Di fatto, il divieto di avvalersi del sostegno elettorale di persone sottoposte a sorveglianza speciale divide il Pdl anche al momento del voto finale sul provvedimento in Aula alla Camera approvato con
354 voti a favore, 7 contrari (tutti del Pdl), 35 astenuti (34 del Pdl, uno della Lega). In 70 non partecipano al voto.
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Mafia, maggioranza si spacca su divieti in campagna elettorale