
Originariamente Scritto da
Perdu
cosa ne pensate di questo sentimento fortissimo ancora presente, sopratutto nei piccoli centri montani?
è quel sentimento incontrollabile che porta ad odiare il vicino, l'amico, il compaesano che riesce ad avere successo...
immediatamente nasce il pensiero "ma chi si crede di essere?"...e poi scatta la paranoia..."guarda un po' le arie che si da", "mi guarda dall'alto in basso", "pensa di essere migliore di me?"...e tutta la serie di seghe mentali...cosa porta questa invidia? nella migliore delle ipotesi, solo alla diffamazione, al tentativo di infamare chi ha avuto successo cercando in tutti i modi di "fargli abbassare la cresta"...nei casi più gravi invece...si usano le bombe...

quante attività sono andate a puttane perchè gente invidiosa ha messo bombe?
inutile dire che "il malato di invidia sarda", è un vigliacco di merda, fondamentalmente ignorante, spesso però, anche se non ignorante, non sopporta che qualcuno sappia più di lui e la via migliore per non far vedere agli altri che ne sa di meno, non è studiare, impegnarsi...NOOOO...è quello di infamare (spesso anonimamente).
che tristezza quando nel paese X mi hanno detto...se io apro un bar, mi mettono la bomba la notte stessa, se lo aprite voi che venite da fuori, siete apposto, vengono tutti da voi.
o tremendo che il personaggio X, che grazie al suo impegno spaventoso è diventato famoso a livello mondiale, frequentando gente che noi vediamo solo in TV, sia odiato nel suo paese d'origine, perchè? ha avuto successo mentre gli altri no...
potrei continuare per giorni e anche voi sono sicuro che avete decine di esempi di invidie verso persone meritevoli del loro successo! la cosa triste è che non è una cosa solo di vecchi, anche nei giovani questo sentimento è fortissimo e ampiamente sperimentato nell'ambiente dove lavoro, diventato ormai un covo di serpi, dove non ci si confronta più sulla scienza, magari anche bisticciando, però poi andando a bere una birra assieme ridendo, ma sull'infamia anonima...quando un uomo non riesce a guardarti negli occhi, di uomo non ha più niente...è meno di una merdona!
ma questa è la sardità oggi? l'elogio dell'infamità e del muretto a secco? ci siamo ridotti davvero bene...
