







Se non li vogliono in Provincia, non vedo perchè dovrebbero volerli a Pianura e Chiaiano. (Per una questione nominale?)
(Tra l'altro da qualche parte ho letto che Pianura è entrata a far parte di Napoli negli anni '80...quindi possono anche dire di non essere napoletani nemmeno loro, e addio)






http://www.napoli.com/viewarticolo.php?articolo=21787
Buona lettura




sono quindici anni che ad ogni emergenza si costruiscono nuove discariche con la scusa che per ora è prioritario trovare un posto dove stoccare i rifiuti per iniziare la differenziata fatta seriamente e completare l'inceneritore, e poi una volta esaurite queste discariche ci si ritorava in condizioni peggiori di prima, gli ultimi due casi sono quelli di serre e ferrandelle, costruite in un parco nazionale ed in un terreno agricolo fertilissimo, eppure da quando è sato aperto il sito di ferrandelle ad oggi, non è stato costruito nessun impianto di compostaggio e gli unici progressi nella differenziata sono un servizio di raccolta porta a porta per i cartoni dei negozi di alcune zone di napoli, tutto lascia pensare che la discarica di chiaiano, peraltro fatta di materiale tufaceo poroso sopra una falda acquifera, sia la continuazione della politica delle ecoballe non a norma, fatte dalla impregillo o da un'eventuale prossima società appaltatrice, per avere i finanziamenti dalle banche e per acaparrarsi i soldi del cip6


Questo è ciò che chiede il presidente della provincia di Caserta.
Ma nessuno gli da ascolto.
La gestione commissariale è stato un totale fallimento.
ma non mi sembra che il nuovo governo sia intenzionato ad abolirlo.
Anzi oggi ho sentito che il pres. del consiglio vuole nominare un sottosegretario per l'emergenza.
Burocrazia su burocrazia.