comunque notevole che le centrali di III generazioni Oykoluto e Flammaville abbiano in continuazione "problemini" di costruzione...


comunque notevole che le centrali di III generazioni Oykoluto e Flammaville abbiano in continuazione "problemini" di costruzione...




ci sono scienziati che hanno proposto di prendersi le scorie in cantina di casa, non scherzo
comunque l'intera europa è quasi un complesso residenziale, con l'urbanizzazione estrema dei territori, e non mi pare che sia priva di centrali, anzi, mi pare che nessun italiano possa proprio dire di non avere centrali molto più vicine della famosa chernobyl, visto che la francia, la svizzera, la slovenia... etc. ce le hanno tutti
_
P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
* * *
Presidente di Progetto Liberale


io non mi voglio riparare dietro nessuno.è la gente che protesterà.
organizzare rivolte contro la figura giuridica dello stato,sarà pure doloroso.
sempre meno però che beccarsi qualche brutto cancro ad opera delle radiazioni.la gente non è mica disposta a crepare per vfare contenti i fanatici come te![]()








"prime del loro tipo". le prime centrali francesi della II generazione ebbero ritardi anche loro, però quando costruirono qualche altra centrale del programma nucleare si resero conto che il costo medio per impianto ed i tempi di costruzione erano scesi sotto il previsto, ed alla fine del programma le centrali eran state costruite tutte in una media di 5 anni.
se noi mettiamo in cantiere fra tre anni due reattori EPR, li costruiremo a costi inferiori e in tempi minori di quanto la civile finlandia e la civile francia facciano oggi, perchè ci gioveremo del loro know how e questo è una buona cosa
chiunque dica che siccome OL3 è in ritardo allora EPR è un fallimento è una persona con il cervello sottosopra, perchè se gli alleati avessero giudicato il carro TIGRE dei nazisti dalla sua prima serie (piena di difetti gravissimi che lo rendevano quasi un catorcio) di cento esemplari avrebbero grossolanamente sbagliato giudizio, su un carro che appena corretto dei NORMALI difetti di produzione e di programmazione dei lavori della catena di montaggio si sarebbe rivelato TEMIBILE.
Lo stesso discorso si applica a qualsiasi macchina frutto di processi industriali complessi.
_
P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
* * *
Presidente di Progetto Liberale



