



Non ne sono convinto: il mercato rappresenta, pur sempre, e malgrado tutto, un punto di sintesi,quasi una codificazione giuridica della, lecita espressione, di pulsioni omicide.
Se non trafficassero farebbero di peggio.Vigono norme meno sanguinarie all'interno delle organizzazioni che si sottraggono al controllo pubblico. Sorta di cenacolo dove l'uomo è, quello che conosci,e quello che non conoscerai mai. Il concetto di uomo.Il fantasma. Insomma si può rispettare il fantasma in quanto è difficile nuocergli, e il simile, l'associato. Ma gli altri, quelli senza volto e senza nome, che il mercato ci presenta come competitori? Quelli li rispettiamo in effigie e attraverso le dichiarazioni. Credo che la chiarezza sia il più difficile degli esercizi. Infatti riesce di rado.


Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


E per i meno pigri c'è quest'articolo.




e per i più pigri c'è questo:






Ahi, serva Italia, di dolore ostello,
nave senza nocchiere in gran tempesta,
non donna di provincie, ma bordello. (Dante Alighieri Purgatorio, canto VI.).


Io invece metterei in risalto l'art. 23 e vi chiederei se e quanto è applicato in Italia e se, come mi sembra, si sta tendendo a violarlo ancor più con le nuove tendenze sempre più liberiste in economia.
Saluti