



trascrivine uno tu piuttosto. Ma uno serio, non bassa propaganda cattocomunista.
C'è poco da fare. Il paese ha subito una sconfitta militare nel 1943. Ha dovuto sottostare ad umilianti condizioni di resa (incondizionata), all'occupazione del territorio ed alla perdita totale della sua autonomia. Senza contare i massacri compiuti dagli invasori (65.000 civili morti sotto le bombe anglo-nordamericane) e gli enormi danni da essi inflitti al patrimonio storico-artistico del paese (Montecassino).
Prova a smentire questi fatti, dai...


La guerra NON l'ha voluta il "poppolo"; l'ha voluta il complice dell'ocupante.
Il "poppolo" aveva GIA' "perso" con la dichiarazione di guerra: che ha aperto le porte all'occupazione nazista.
Il CLAMOROSO riscontro dell'IDIOZIA fascista e ben esemplificata da una famosissima "battuta" cinematografica (Alberto Sordi?):
"Oh! I tedeschi si sono alleati con gli americani?"
C'è stato un "momento" in cui ci prendevano a fucilate SIA gli occupanti SIA i "liberatori".
E questo lo dobbiamo SOLAMENTE al fascismo.




prezzo della benzina vola
hidetoshi777




per quello si insisteva tanto sulla parola "vincere!". Chi vince, stabilisce il criterio etico-morale per giudicare la guerra, lava le proprie colpe e colpevolizza i perdenti. Nel 1945 Stalin disse "la storia non giudica i vincitori". Nonostante i suoi enormi crimini (poi denunciati e scoperti), in vita potè far dimenticare tutto perchè risultò vincitore. È triste, ma è così, c'è poco da fare...





