Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 23

Discussione: Ad experimentum

  1. #1
    Forumista
    Data Registrazione
    26 Jan 2008
    Messaggi
    332
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Ad experimentum

    Altri sette anni di ‘purgatorio’ per i Neocatecumenali. Il Santo Padre Benedetto XVI ha infatti deciso di approvare gli Statuti del Cammino solo ‘ad experimentum’, cioè provvisoriamente e non in via definitiva, sino al 2015: sarà allora che si deciderà se riconoscere ufficialmente uno dei movimenti più controversi e studiati nella storia del laicato cattolico.

    Fonte: http://www.papanews.it/news.asp?IdNews=7822#a


  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    06 Nov 2006
    Località
    Difendi, Conserva, Prega!
    Messaggi
    15,330
     Likes dati
    2
     Like avuti
    75
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Altri sette anni di ‘purgatorio’ per i Neocatecumenali: gli Statuti non convincono il Papa. Ribadita la richiesta di adeguare la liturgia e le catechesi del Cammino a quelle ufficiali della Chiesa
    di Gianluca Barile
    CITTA’ DEL VATICANO - Altri sette anni di ‘purgatorio’ per i Neocatecumenali. Il Santo Padre Benedetto XVI ha infatti deciso di approvare gli Statuti del Cammino solo ‘ad experimentum’, cioè provvisoriamente e non in via definitiva, sino al 2015: sarà allora che si deciderà se riconoscere ufficialmente uno dei movimenti più controversi e studiati nella storia del laicato cattolico. Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto per gli iniziatori Kiko Arguello e Carmen Hernandez? Sicuramente mezzo vuoto, considerato che il Papa, dopo aver letto attentamente un dossier di 80 pagine e ascoltato il parere delle Congregazioni per i Laici e per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, ha constatato come la Liturgia non sia ancora stata adeguata a quella ufficiale e le catechesi abbiano bisogno di ulteriori correzioni non essendo pienamente conformi al Magistero della Chiesa. Correzioni che sono state indicate dallo stesso Benedetto XVI nella speranza che ciò contribuisca a non far più operare i responsabili del Cammino come ‘un corpo estraneo’ nelle Diocesi e nelle parrocchie di tutto il mondo. E pensare che numerosi siti Internet di chiara ispirazione Neocatecumenale avevano dato per certa, nei giorni scorsi, l’approvazione conclusiva degli Statuti dopo che dal Giugno 2007, mese in cui erano scaduti i cinque anni ‘ad experimentum’ concessi nel 2002 dal Servo di Dio Giovanni Paolo II, nulla era più trapelato dai Sacri Palazzi. Di sicuro, invece, c’è l’ennesimo richiamo di Benedetto XVI agli iniziatori Kiko e Carmen ad aderire e ad uniformarsi completamente all’ortodossia di Santa Romana Chiesa, a partire da una corretta celebrazione della Messa sino ad un catechismo che rispecchi fedelmente quello ufficiale, passando per la piena e incondizionata obbedienza al successore dell’Apostolo Pietro. Le decisioni del Papa, salvo rinvii dell’ultima ora, saranno comunicate ufficialmente a breve e non è escluso che gli Statuti e le catechesi riveduti e corretti dal Pontefice possano essere presentati da Kiko Arguello e Carmen Hernandez durante una conferenza stampa. Se conosciamo bene le tecniche di comunicazione degli iniziatori del Cammino, la concessione del periodo ‘ad experimentum’ di sette anni verrà fatta passare come una vittoria, ma basta avere un minimo di buon senso per rendersi conto che così non è. Fatto sta che già nel Dicembre del 2005, su mandato del Santo Padre, il Cardinale Francis Arinze, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, aveva scritto una durissima nota a Kiko e Carmen con la quale si concedevano due anni per adeguare la liturgia dei Nc a quella della Chiesa. Due anni che, a quanto pare, non sono bastati (?) ai destinatari per obbedire alle direttive del Vaticano, tanto che nulla sarebbe cambiato dal punto di vista liturgico. Nella missiva, per la precisione, si leggeva: "Nella celebrazione della Santa Messa il Cammino Neocatecumenale accetterà e seguirà i libri liturgici approvati dalla Chiesa senza omettere né aggiungere nulla. Questo è il principio base. Seguire i libri approvati, non aggiungere e non sottrarre. La Domenica è il giorno del Signore: il Santo Padre decide che per il Cammino Neocatecumenale, almeno una Domenica al mese, le comunità devono partecipare alla Santa Messa della Comunità parrocchiale. Per le altre tre settimane, il Cammino Neocatecumenale in ogni Diocesi sia in dialogo con il vescovo diocesano. Le ammonizioni previe alle letture si possono fare a condizione che siano brevi. Anche durante l'omelia, pronunciata sempre dal sacerdote o dal diacono, si può fare qualche intervento occasionale che sia breve e che non abbia apparenza di essere l'omelia. Anche questo si può accettare. Poi, per lo scambio della pace: si concede che il Cammino Neocatecumenale possa usufruire dell'indulto già concesso, cioè di fare lo scambio della pace prima dell'offertorio fino ad ulteriori disposizioni. Sul modo di ricevere la Santa Comunione si dà al Cammino Neocatecumenale un periodo di transizione, non più di due anni, per passare dal modo invalso nelle loro comunità di ricevere la Comunione, per esempio, seduti, con l'uso di una mensa addobbata posta al centro della Chiesa, invece dell'altare dedicato; è quindi necessario passare da questo al modo normale per tutta la Chiesa di ricevere la Santa Comunione. Ciò significa che il Cammino Neocatecumenale deve comportarsi nel modo previsto nei libri liturgici per la distribuzione del Corpo e del Sangue di Cristo. Infine, il Cammino Neocatecumenale deve utilizzare anche le altre preghiere Eucaristiche contenute nel messale e non solo la seconda preghiera Eucaristica. La sintesi di tutto questo è che il Cammino, nella celebrazione della Santa Messa, seguirà i libri liturgici approvati, tenendo conto delle specificazioni appena pronunciate". Benedetto XVI, nel 2006, pochi mesi dopo la lettera di Arinze, aveva ‘fraternamente ammonito' il Cammino Neocatecumenale ad attenersi alla Liturgia di Santa Romana Chiesa durante un incontro con 200 Famiglie del Movimento missionarie in tutto il mondo: "L'importanza della Liturgia e in particolare della Santa Messa nell'evangelizzazione, è stata a più riprese posta in evidenza dai miei predecessori e la vostra lunga esperienza può bene confermare come la centralità del mistero di Cristo, celebrato nei riti liturgici, costituisce una via privilegiata e indispensabile per costruire comunità cristiane vive e perseveranti. (...) Proprio per aiutare il Cammino Neocatecumenale a rendere ancora più incisiva la propria azione evangelizzatrice in comunione con tutto il popolo di Dio, di recente, la Congregazione per il culto divino e la disciplina dei Sacramenti, vi ha impartito, a mio nome, alcune norme concernenti la celebrazione Eucaristica. Dopo il periodo di esperienza che aveva concesso il Servo di Dio, Giovanni Paolo II, sono certo che queste norme, che riprendono quanto è previsto nei libri liturgici approvati dalla Chiesa, saranno da voi attentamente osservate". Dunque, essenzialmente, buona parte della vicenda si gioca sulla liturgia e, quindi, sul modo di amministrare e ricevere la Comunione. Un segnale su come la pensi in proposito Benedetto XVI è giunto in occasione della Messa del Corpus Domini celebrata in San Giovanni in Laterano la settimana scorsa: i fedeli, al momento di ricevere la Comunione, si sono dovuti inginocchiare a mani giunte su un’apposita balaustra, come accadeva con il glorioso rito tridentino pre-conciliare. Figurarsi, quindi, se il Papa possa continuare a tollerare il fatto - e l’anomalia - che i Neocatecumenali continuino a ricevere l’Eucaristia restando seduti (e per giunta nelle mani) o presentandosi a braccia conserte al cospetto del celebrante, come peraltro ha fatto lo stesso Kiko Arguello all’inizio di Maggio (emozione, disattenzione, raccoglimento o mancanza di rispetto?) ricevendo il Santissimo Sacramento dal Pontefice in Vaticano.

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    11 Oct 2007
    Messaggi
    333
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Auguri agli amici Neocatecumenali, sono sicuro che in questi anni sistemeranno ogni questione

  4. #4
    Utente
    Data Registrazione
    02 Mar 2006
    Messaggi
    2,600
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Experimentum o no, io continiuo a chiedere la pubblicazione integrale e fedele di tutto del "Direttorio Catechetico del Cammino Neocatecumenale".

    Non mi è mai stato fornito il nome di questo libro che usano per le loro catechesi. Non mi interessano spezzoni, ma il libro integrale.

    Che senso ha tenere segreti dei testi?

    Lo statuto sarà sicuramente ortodosso visto che è stato approvato. Aspetto la pubblicazione integrale del "Direttorio Catechetico del Cammino Neocatecumenale" con le note prese dal CCC.

    __________________
    Domine, non sum dignus, ut intres sub tectum meum: sed tantum dic verbo et sanabitur anima mea

  5. #5
    Forumista senior
    Data Registrazione
    03 Jan 2006
    Località
    Bisogna camminare molto nel buio della notte per trovare la luce del giorno.
    Messaggi
    1,035
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Eugenius dovrai aspettare ancora

    mi sa che il numero sette sia inteso nel senso biblico

  6. #6
    Amore vince la morte
    Data Registrazione
    22 Sep 2006
    Località
    In prossimità, desidero, del Santo dei santi
    Messaggi
    6,292
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Aspetto la pubblicazione integrale del "Direttorio Catechetico del Cammino Neocatecumenale" con le note prese dal CCC.


    Impossibile. Se succedesse, il movimento NC non avrebbe più ragion d'essere. L'ho capito studiando la materia. Che dire, sono problemi della Chiesa questi.

    Grazie

  7. #7
    Becero Reazionario
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Königreich beider Sizilien
    Messaggi
    18,032
     Likes dati
    33
     Like avuti
    90
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Io direi che sono le associazioni "para-esoteriche" con passaggi "segreti" di tipo "iniziatico" a non avere ragion d'essere!!!

  8. #8
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    06 Nov 2006
    Località
    Difendi, Conserva, Prega!
    Messaggi
    15,330
     Likes dati
    2
     Like avuti
    75
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Credo anche io che sistemeranno tutto.

  9. #9
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    06 Nov 2006
    Località
    Difendi, Conserva, Prega!
    Messaggi
    15,330
     Likes dati
    2
     Like avuti
    75
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Sono stato richiesto da alcuni visitatori del blog di fornire informazioni sugli statuti del movimento neocatecumenale. Sono in grado di confermare che Benedetto XVI ha dato il suo consenso per l'approvazione. Ora il Pontificio consiglio per i laici preparerà il decreto, quindi ci sarà la consegna ufficiale degli statuti approvati. Questo è lo stato della questione. Colgo anche questa occasione per prendere le distanze, come peraltro ho già fatto più di una volta, da quanti, sulle pagine di questo blog, hanno accusato i neocatecumenali di eresia. Sul Giornale, nel dicembre 2005, ho riportato i richiami che la Congregazione del culto divino - a nome di Papa Ratzinger - aveva fatto al movimento circa alcuni problemi riguardanti le liturgie neocatecumenali. Ma l'esistenza di indicazioni e anche di richiami da parte dell'autorità ecclesiastica a questo o quel movimento non significa lanciare accuse di eresia. Giovanni Paolo II e Benedetto XVI hanno pronunciato parole chiarissime sui movimenti, definendoli frutti dello Spirito Santo: sempre quando sorgono realtà nuove, nascono problemi di convivenza, tensioni, incomprensioni. Il Papa e i vescovi devono vigilare e correggere, ma sono padri e pastori. Credo che spetti al successore di Pietro e alla Congregazione per la dottrina della fede stabilire chi è eretico e chi no. Mi sembra che la decisione di Benedetto XVI (che non è inesperto di problemi dottrinali, mi sembra…) sia più che eloquente.
    Sul sito Petrus è riportato un articolo secondo il quale l'approvazione degli statuti non sarebbe definitiva ma ad experimentum per sette anni e dunque rappresenterebbe una sconfitta per i neocatecumenali. A me non risulta nulla del genere. Ribadisco quanto ho scritto qui sopra. A me risulta che l'approvazione del Papa è definitiva e che nel giro di una decina di giorni sarà promulgato il decreto.

    Di Andrea Tornielli su Il Giornale

    http://blog.ilgiornale.it/tornielli/...o-gli-statuti/

  10. #10
    **********
    Data Registrazione
    04 Jun 2003
    Messaggi
    23,775
     Likes dati
    18
     Like avuti
    35
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Vabbè è un frutto del conciliarismo attuale. Dai loro frutti si riconosce l'albero (intendendo per albero qui la Chiesa attuale post-conciliare).

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Ad experimentum
    Di giacomina nel forum Cattolici
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 25-05-08, 22:26

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito