



leggo sempre di notte, molto raramente di giorno. Ho avuto ultimamente una pausa nella lettura, dovuta alla necessità di staccare un attimo la spina, come si dice, ma adoro leggere e mi privo volentieri di un'ora di sonno...sempre se ce la faccio. Un annetto fa leggevo di più, questo è vero, ma avevo anche condizioni di lavoro un po' meno pesanti.....in più, onestamente, credo che ridurre la mia presenza su pol sia meglio....è tanto che lo penso.












Dicono tutti così...ma la pol-dipendenza non la si sconfigge facilmente. Hanno istituito apposta centri di disintossicazione per "pollisti". Alcuni ce l'hanno fatta e vivono felici. Le loro esperienze sono raccolte nel sito : www.senza-POL-sto-meglio.it


anche agaragar ogni tanto smette poi ci ricasca.


Gli ultimi che ho preso:
Daniel Pennac - Diario di scuola
Banana Yoshimoto - Presagio triste
Pieron Corsini - I terroristi della porta accanto
Bernardo Caprotti - Falce e carrello
Junihiro Tanizaki - Neve sottile