http://www.brianzapopolare.it/sezion...ara_europa.htm
Analizzando la formazione del prezzo alla pompa della benzina verde, oggi venduta a euro 1,330 a litro, si rileva che il costo del greggio incide appena per il 17,5 per cento (euro 0,233) come pure i costi di trasformazione e distribuzione pari a euro 0,233 circa. Dalla somma scaturisce un costo industriale di euro 0,466 al quale sommare le tasse.
Il prelievo fiscale doppio, accise più Iva, incide per l’incredibile percentuale del 65 per cento circa che corrisponde a una stangata per litro di euro 0,864. Le accise sono imposte indirette di fabbricazione e di consumo che vengono applicate alla produzione, all’importazione e al consumo di prodotti specifici.
Fra i principali prodotti soggetti ad accise vi sono appunto quelli petroliferi ed il consumo di energia elettrica. Si tratta di balzelli in genere poco conosciuti ed affatto trasparenti, che una volta imposti sono stati mantenuti nel tempo.
Naturalmente la motivazione s’è persa perché l’aumento complessivo è stato assorbito come entrata fiscale ordinaria a cui nessun governo ha ritenuto di fare a meno, anche se al cessare della causa che l’ha determinata, la tassa avrebbe dovuto essere cancellata, poiché colpisce ogni ceto sociale in aperta violazione dell’assunto costituzionale secondo cui la pressione fiscale non può prescindere dal reddito del contribuente. Una questione questa che andrebbe adeguatamente esplicitata e discussa politicamente.
Sul prezzo di 1,330 euro al litro che paghiamo per la benzina, ben 0,864 vanno a finire nelle casse dell’erario e dentro questa assurda anomalia ci sono motivazioni che partono da molto lontano: la guerra d’Abissina di Mussolini del 1935, la crisi di Suez del 1956, il disastro del Vajont del 1963, l’alluvione di Firenze del 1966, il terremoto del Belice del 1968, quello del Friuli e dell’Irpinia rispettivamente del 1976 e 1980, la missione militare in Libano del 1983, quella in Bosnia del 1986 e, infine, il recente rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004. Come dire, ti diamo qualcosa come lavoratore dipendente e te la togliamo come cittadino.