





La mia tesi sulla violenza e la destra è stamane condivisa dal Professore Canfora luminare della cultura.




Solitamente evito le discussioni senza senso ma questa è irresistibile...
non ho parole, davvero...
d'ora in poi, devo predndere in considerazione l'ipotesi che la camminata tra le rane dei bimbi delle elementari il Sabato che finiscono le scuole sia in realtà una riproposizione bucolica dei balilla...


no no canfora è autorevolissimo..solo che ogni tanto la sua area ideologica si fa sentire e lo tradiscee se é vero dimostra che é un ignorante.
Che mondo di raccomandati.


Non sembra neppure tanto impossibile che un fascista abbia un tatuaggio di Che Guevara, almeno a leggere alcune cose:
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CHE GUEVARA ONORE DA DESTRA?
Quarant'anni fa veniva ucciso Che Guevara. Perché da fascista lo onoro
http://dannagiancarlo.blogspot.com/2...da-destra.html
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In occasione del ventennale della morte sarà proprio la Nuova Destra a ricordare il Che. Gli viene dedicata la prima pagina della rivista Elementi.
http://www.noipochi.splinder.com/tag/che+guevara
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Il paradosso della vicenda è che anche i giovani di destra si sono associati al continuo elogio degli intervistati, in particolare mi ha colpito Francesco Rizzo, consigliere comunale di Alleanza Nazionale, che auspicava che il consiglio comunale potesse continuare ad esercitare il proprio mandato nonostante le dimissioni del sindaco Genovese. Il Rizzo addirittura durante la trasmissione si vantava di possedere una specie d’icona raffigurante il “Che”, che tiene nella sua stanza con cura, donatagli da un amico militante comunista.
http://www.corrieredelsud.it/site/modules/article/view.article.php?335
A leggere questi articoli sebrerebbe che da destra ci sia stata una bella infatuazione per il Che, addirittura un consigliere comunale di AN si fa un vanto di possedere una "specie di icona" che lo raffigura........figuriamoci se un piccolo delinuennte di borgata non ne può avere il tatuaggio



